Coppa delle Coppe 1985/86: DINAMO KIEV

Straordinario bis dei Lobanovski boys

Una partita passata alla storia e una finale da dimenticare per i tifosi dell’Atletico Madrid. A Lione, gli spagnoli non giocano una brutta gara, ma vennero completamente dominati da una Dinamo Kiev in stato di grazia e in grado di andare a segno per ben 26 volte in tutte e nove le gare disputate nella competizione. I sovietici superano l’Utrecht (5-3 complessivo), l’Universitatea Craiova (5-2), il Rapid Vienna, finalista nel 1985, (9-2) e il Dukla Praga (4-1).

La Dinamo del santone Lobanovski, dotata di classe e velocità in ogni reparto, può contare sulle geometrie di Alexandre Zavarov e sui calci piazzati di Ivan Iaremchuk, mentre il fronte offensivo è retto da giocatori del calibro di Igor Belanov (futuro Pallone d’Oro) e l’immortale Oleg Blokhin. Dopo la finale, l’intera squadra volerà in Messico per rappresentare l’Unione Sovietica alla Coppa del Mondo, dove sarà battuta dal Belgio in uno storico e sfortunato ottavo di finale.

Dopo aver eliminato con un 3-2 complessivo il Celtic , l’Atletico raggiunge la finale senza nessun apparente problema, superando agevolmente Bangor City, Stella Rossa e Bayer Uerdingen, per poi affacciarsi alla sfida di Lione con eccessiva sicurezza. Gli iberici ne pagheranno le conseguenze fin dai primi istanti di gara.

I 50.000 spettatori presenti osservano la Dinamo creare occasioni da gol ad ogni affondo. I sovietici passano in vantaggio dopo soli 5′ con Zavarov, abile a trafiggere l’estremo difensore dell’Atletico e della nazionale argentina Ubaldo Fillol. Gli iberici riesono a limitare i danni fino ai 5′ finali, quando Blokhin e Evtuchenko portano il punteggio sul definitivo 3-0. Il calcio della Dinamo, il famoso calcio del 2000 di Lobanovski, è pura poesia.

kiev-atletico-coppacoppe-1985-86-wp

Dinamo Kiev-Atletico Madrid: Zavarov sblocca il risultato

La giovane Sampdoria di Bersellini è ancora un diamante grezzo ma può già contare sulla splendida coppia Mancini-Vialli. L’esordio assoluto nelle coppe europee è in Grecia contro il Larissa. L’emozione tradisce i doriani che passano i svantaggio al 3’9 con una rete di Mitsibonas. Ci pensa Mancini quasi allo scadere a siglare la rete del pareggio ed affrontare con fiducia il match di ritorno. Nella splendida cornice di Marassi basta una rete ancora di Mancini per chiudere il discorso.

Il sorteggio degli ottavi mette di fronte il temuto Benfica. In Portogallo, pur subendo a lungo l’iniziativa dei lusitani, la Sampdoria regge bene il campo ma è infilzata ad inizio ripresa da una rete di Diamantino a all’89’, complice un liscio di Scanziani, da Rui Águas. I tifosi della Samp sono il dodicesimo uomo per l’improbabile rimonta doriana, ma Bersellini ci crede e manda in campo le tre punte Mancini, Vialli e Francis. Il lungo e inutile assedio partorisce solo una rete di Lorenzo al 61′. La Samp è fuori.

 Highlights del match Sampdoria-AEL Larissa 1-0

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1985/86

Primo turno

Portogallo Benfica qualificato al turno successivo

Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Rapid Vienna Austria 6 – 1 Ungheria Tatabanyai Banyasz 5 – 0 1 – 1
Fram Islanda 3 – 2 Irlanda del Nord Glentoran 3 – 1 0 – 1
Monaco Francia 2 – 3 Romania Universitatea Craiova 2 – 0 0 – 3
Utrecht Paesi Bassi 3 – 5 URSS Dinamo Kiev 2 – 1 1 – 4
AEL Limassol Cipro 2 – 6 Rep. Ceca Dukla Praga 2 – 2 0 – 4
AIK Svezia 13 – 0 Lussemburgo Red Boys Differdange 8 – 0 5 – 0
Larissa Grecia 1 – 2 Italia Sampdoria 1 – 1 0 – 1
Lyngby Danimarca 4 – 2 Irlanda Galway United 1 – 0 3 – 2
Stella Rossa Belgrado Jugoslavia 4 – 2 Svizzera Aarau 2 – 0 2 – 2
Fredrikstad Norvegia 1 – 1 Galles Bangor City 1 – 1 0 – 0
Atletico Madrid Spagna 3 – 2 Scozia Celtic Glasgow 1 – 1 2 – 1
HJK Helsinki Finlandia 5 – 3 Albania Flamurtari 3 – 2 2 – 1
Cercle Brugge Belgio 4 – 4 Germania Est Dinamo Dresda 3 – 2 1 – 2
Żurrieq Malta 0 – 12 Germania Ovest Bayer Uerdingen 0 – 3 0 – 9
Galatasaray Turchia 2 – 2 Polonia Widzew Lodz 1 – 0 1 – 2
Ottavi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Rapid Vienna Austria 4 – 2 Islanda Fram 3 – 0 1 – 2
Universitatea Craiova Romania 2 – 5 URSS Dinamo Kiev 2 – 2 0 – 3
Dukla Praga Rep. Ceca 3 – 2 Svezia AIK 1 – 0 2 – 2
Benfica Portogallo 2 – 1 Italia Sampdoria 2 – 0 0 – 1
Lyngby Danimarca 3 – 5 Jugoslavia Stella Rossa Belgrado 2 – 2 1 – 3
Bangor City Galles 0 – 3 Spagna Atletico Madrid 0 – 2 0 – 1
HJK Helsinki Finlandia 3 – 7 Germania Est Dinamo Dresda 1 – 0 2 – 7
Bayer Uerdingen Germania Ovest 3 – 1 Turchia Galatasaray 2 – 0 1 – 1
Quarti di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Rapid Vienna Austria 2 – 9 URSS Dinamo Kiev 1 – 4 1 – 5
Dukla Praga Cecoslovacchia 2 – 2 Portogallo Benfica 1 – 0 1 – 2
Dinamo Dresda Germania Est 5 – 7 Germania Ovest Bayer Uerdingen 2 – 0 3 – 7
Stella Rossa Belgrado Jugoslavia 1 – 3 Spagna Atletico Madrid 0 – 2 1 – 1
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Atletico Madrid Spagna 4 – 2 Germania Bayer Uerdingen 1 – 0 3 – 2
Dinamo Kiev URSS 4 – 1 Rep. Ceca Dukla Praga 3 – 0 1 – 1
FINALE

2 maggio 1986 – Stade de Gerland, Lione
Dinamo Kiev 3 – 0 Atlético Madrid
Dinamo Kiev: Chanov; Baltacha (38′ Bal), Bessonov, Kuznetsov, Demianenko; Rats, Yakovenko, Yaremchuk, Zavarov (70′ Yevtushenko); Belanov, Blokhin
Atlético Madrid: Fillol; Tomás, Arteche, Ruiz, Clemente; Prieto, E.Quique, Marina, Landáburu (61′ Setién); Cabrera, Da Silva
Arbitro: Franz Wöhrer (Austria)
Reti: 5′ 1-0: Zavarov; 85′ 2-0: Blokhin; 88′ 3-0: Yevtushenko
VINCITORE: DINAMO KIEV