Coppa delle Coppe 1986/87: AJAX AMSTERDAM

Con Van Basten rinascono i mitici lancieri

La finale verrà ricordata perchè è la prima volta che Marco van Basten, il cigno di Utrecht, si presenta sulla scena mondiale segnando il gol vincente. Per l’attaccante si tratta della sesta rete mentre il compagno in avanti Johnny Bosman (nome che sarà per altri versi consegnato alla storia…), ne segna otto. Assieme a Frank Rijkaard, Jan Wouters, Aron Winter, Arnold Muhren, Johnny van’t Schip e Rob Witschge, costituiscono una nidiata che, allenata da Johan Cruyff all’esordio in panchina, consente all’Ajax di tornare alla gloria del passato. Da notare anche che un giovanissimo Dennis Bergkamp entra in campo dalla panchina al 65′ della finale di Atene.

L’avversario è il Lokomotive Lipsia, una squadra squadrata e priva di fantasia proveniente dalla Germania Est che può contare su un ottimo portiere, René Müller. I tedeschi arrivano in finale senza mai entusiasmare ma presentando un gioco solido. Al primo turno sconfiggono gli irlandesi del Glentoran per 3-1 e nel secondo eliminano a sorpresa il Rapid Vienna dopo i tempi supplementari. Nei quarti di finale è la volta del Sion che viene battuto 2-0. Un’interessante semifinale contro il Bordeaux di Giresse vede le due squadre vincere i rispettivi impegni in trasferta per per 1-0 e la sfida viene risolta a favore del Lokomotive ai calci di rigore.

La finale di Atene è deludente. Il gol di testa di Marco van Basten al 21′ entusiasma i 35.000 spettatori che sperano possa dare il via ad una gara spettacolare. I tedeschi trascorrono il resto della partita dimostrando di essere solidi ed ostinati, negando il raddoppio all’Ajax, ma si rivelano anche del tutto incapaci di effettuare la rimonta consegnando così la Coppa ai Lancieri.

Giusto per non perdere l’abitudine, la Roma si reimpossessa della Coppa delle Coppe. Reduce dal campionato 1985/86 terminato al secondo posto (clamorosa la sconfitta con il Lecce già retrocesso in casa), Eriksson si vendica con la conquista della Coppa Italia ai danni della Sampdoria. L’esordio non è dei più facili: il Real Zaragoza. All’Olimpico al 23′ una punizione di Di Carlo apre il risultato e nella ripresa ci pensa una bellissima rete di Gerolin che partendo dalle retrovie batte in uscita Cedrun. Gli spagnoli promettono battaglia per la gara di ritorno ma per tutto il primo tempo è a sorpresa la Roma a comandare le danze con un Tancredi praticamente inoperoso. Ma proprio quando mancava una manciata di minuti per rientrare negli spogliatoi, l’arbitro Courtney giudica volontario un mani di Righetti in area: Senor realizza dal dischetto. La ripresa si apre ancora con un rigore, per un netto fallo ancora di Righetti, che il solito Senor trasforma riportando il match in perfetto equilibrio. Anzichè insistere, gli spagnoli “melinano” e la Roma, altrettanto paurosa, ci sta. Si va dritti ai rigori: a fronte del primo errore del Real con García Cortés, la Roma fallisce gli ultimi due proprio con le bandiere Boniek e Ancelotti.

 Highlights della gara di ritorno tra Real Zaragoza e Roma

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1986/87

Sedicesimi di finale
Ottavi di finale
Quarti di finale
Semifinali
FINALE