Coppa delle Coppe 1989/90: SAMPDORIA

Vialli e Mancini: arriva la festa doriana

La Sampdoria di Vujadin Boskov e non sbaglia alla sua seconda finale. In stagione Gianluca Vialli segna sette gol ed i blucerchiati, nelle nove gare disputate, ottengono sette vittorie e due pareggi. ll primo turno serve solo a scaldare i muscoli dei doriani: i doriani del Brann vengono eliminati con un 3-0 complessivo (Vialli, Mancini e Katanec). Di tutt’altra pasta il Borussia Dortmund, che spaventa la Sampdoria nel match di andata con una rete di Wegmann pareggiata da Mancini solo a due minuti dalla fine. A Marassi il Dortmund surclassa sul piano fisico i doriani che rischiano il tracollo ma al 75′ Helmer sgambetta Vialli in area: rigore sacrosanto e rete dell’1-0. I tedeschi si buttano in avanti con von poca convinzione e all’87 Mancini batte una punizione, velo di Salsano e raddoppio ancora di Vialli.

Scampato il pericolo, sopo la pausa invernale la Coppa propone gli onesti svizzeri del Grasshoppers. Privi del fosforo di Cerezo e Dossena, la Samp passa al 13′ su calcio piazzato con Mancini che scodella per un indisturbato Vierchowod al quale non resta che appoggiare in rete. Nella ripresa svizzeri in cerca del pareggio poi all’85, dopo che Pagliuca ha salvato il risultato su Andermatt, da un traversione di Mancini Meier confezione la più classica delle autoreti. A Zurigo la Samp va sul velluto e la rete di Cerezo al 44′ chiude definitivamente il match. Nella ripresa inutile pareggio di Weiss e rete della vittoria blucerchiata di Lombardo.

In semifinale i giochi si fanno duri e arrivano i francesi del Monaco. Nel Principato il primo tempo è di marca monegasca con un George Weah incontenibile anche per il miglior Vierchowod. E’ il liberiamo infatti che al 44′ infila Pagliuca chiudendo il primo tempo sul 1-0. Nella ripresa la Samp prova a scuotersi e nel suo momento più difficile a 75′ Vialli si procura un generoso rigore (fallo di Mendy) che provvede a trasformare. Francesi sotto shock e 3 minuti più tardi ennesimo cross di Mancini con Vialli che appoggia in rete. La girandola delle emozioni non finisce perchè Ramon Diaz pareggia i conti lascando comunque la Samp grande favorita per il passaggio del turno. Davanti ad un Marassi degno dei grandi eventi, Vierchowod già al 9′ apre le danze e 2 minuti più tardi un cross di Carboni consente a Lombardo di piazzare il 2-0 che spinge in finale i blucerchiati.

A Goteborg, ben 6000 tifosi doriani acclamano il primo trofeo internazionale della Sampdoria, sei anni dopo l’ultimo successo italiano della Juventus. Boskov e De Mos hanno la loro parola d’ordine: allineati e coperti. La Samp rinuncia a Lombardo per il recuperato Pellegrini, l’Anderlecht lascia in panchina la giovane punta Nilis per lo slavo Jankovic. I belgi traballano in un paio di occasioni in difesa ma gli avanti doriani non ne approfittano e man mano che passa il tempo i supplementari (addirittura auspicati alla vigilia dal tecnico biancomalva) si avvicinano. Per l’extra-time Boskov getta nella mischia il folletto Salsano che al 105′ scocca un tiro che incoccia la traversa e Vialli, ben appostato, batte De Wilde. Non è finita: in apertura del secondo tempo supplementare, Mancini incorna ancora per Vialli. E’ il gol dell’apoteosi per gli uomini del Presidente Mantovani.

sampdoria-anderlecht-coppacoppe-1989-90-wp

sampdoria-anderlecht-coppacoppe1-1989-90-wp

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1989/90

Turno preliminare
Sedicesimi di finale
Ottavi di finale
Quarti di finale
Semifinali
FINALE