1982: PEÑAROL

LA STORIA

Per la terza edizione della nuova Coppa Intercontinentale, la Toyota Cup, si affrontano il Peñarol (battuto in finale il Cobreloa) e l’Aston Villa, che a sorpresa ha battuto il Bayern Monaco in Coppa dei Campioni.
Vittoria meritata degli uruguaiani che sembra premiare una scuola più che la classe complessiva degli interpreti. Hugo Bagnulo, direttore tecnico dei gialloneri, imposta una squadra impermeabile in difesa. Saralegui, Bossio, Olivera e Gutierrez formano una diga insuperabile.

L’Aston Villa, pilotato da Mortimer e dal suo assistente di campo Cowans (futuro barese), sbatte inutilmente contro gli scogli. Solo un miracolo del portiere inglese Rimmer sventa un micidiale colpo di testa di Morena, poi nulla può sul calcio di punizione del brasiliano Jair, che si infila nell’angolino destro. Nella ripresa la veemente reazione degli inglesi vivacizza la partita, grazie anche ai contropiede uruguaiani, condotti dalla Morena e da un “baby” con l’argento vivo addosso, il diciottenne Silva, che coglie il raddoppio su lancio di Ramos.

L’UOMO PIU’: Fernando MORENA

Il più grande cannoniere uruguaiano di ogni epoca, Fernando Morena, è tra i big del trionfo di Tokyo. Nato il 2 febbraio 1952, in carriera ha messo a segno 667 gol ufficiali. Inizia nel River Plate di Montevideo, nel 1973 a 21 anni passa al Penarol dove vine 4 scudetti e per sei volte si aggiudica il titolo di capocannoniere. Nel 1979 tenta l’avventura spagnola prima nal Rayo Vallecano poi nel Valencia, ma senza fortuna. Rientrato nel Penarol, smette nel 1984. Con la nazionale biancoceleste, 54 partite per 22 reti e ben 2 Coppe America.

La Finale

12 dicembre 1982 – National Stadium, Tokyo
PEÑAROL – ASTON VILLA 2-0
Reti: 1-0 27′ Morena, 2-0 67′ W. Silva
Peñarol: G. Fernández, Diogo, Oliveira, N. Gutiérrez, Morales, Saralegui, Bossio, Jair Goncalves, Ramos, Morena, W. Silva.
Aston Villa: Rimmer, Jones, Evans, McNaught, Williams, Mortimer, Bremner, Cowans, Shaw, Withe, Morley.
Arbitro: Calderón (Costarica)