2001: BAYERN MONACO

LA STORIA

Vince il Bayern con un gol in mischia di Kuffour quando i rigori sembravano la conclusione più logica. Perde il Boca dopo un calvario in tre tappe (infortunio iniziale di Martinez, espulsione di Delgado e gol beffa) e Bianchi vede sfumare il sogno di entrare nella storia vincendo la sua terza coppa. Questo il responso della finale di coppa Intercontinentale giocata a Tokyo per la ventiduesima volta.

Il primo tempo è un trattato sulla potenza e quadratura teutonica e la guasconeria e furbizia sudamericana. Il match lo fanno i tedeschi, che propongono un 4-4-2 offensivo con Nico Kovac e Paulo Sergio esterni con licenza di spingere grazie al lavoro oscuro della diga centrale Fink-Hargreaves. Il Boca accetta di “ballare” nella propria metà campo, pronto a piazzare la zampata in contropiede con la coppia di bassotti Delgado-Barros Schelotto e Riquelme piazzato alle loro spalle. La differenza tra quest’ultimo e le due punte è però evidente. Passi per l’evanescente Barros Schelotto, ma Delgado la combina davvero grossa. Nel solo primo tempo riesce a farsi ammonire per aver proseguito l’azione dopo il fischio di Milton Nielsen, farsi anticipare a tu per tu con Kahn, mangiarsi un gol già fatto e completare l’opera con una clamorosa simulazione in area che gli vale il rosso prima dell’intervallo.

Nella ripresa l’orgoglio degli argentini (ridotti in nove) e un netto calo fisico dei tedeschi finiscono con l’equilibrare un match non certo esaltante. Commovente il movimento di Barros Schelotto, una zanzara che cerca di dare fastidio ai totem della difesa avversaria. Generoso ed elegante pure Riquelme: il fantasista del Boca viene tartassato a turno per tutta la gara, con la complicità dell’arbitro Nielsen che non estrae mai un giallo.

Condizionato pure dal cambio cui era stato costretto dopo 18′ per l’infortunio di Martinez (dentro Calvo), Bianchi spreme i suoi ai limiti, con Riquelme che gioca i supplementari in apnea. Con gli innesti di Sforza e Jancker, invece, Hitzfeld dà peso e ossigeno al Bayern che infatti mette sotto l’avversario ma lo grazia più volte proprio con Jancker. Quando ormai la lotteria dei rigori sembra l’epilogo più logico, ecco il lampo di Kuffour: uscita a vuoto di Cordoba, colpo di testa di Fink, salva sulla linea Rodriguez e Kuffour mette dentro da un metro a porta vuota.

La Finale

27 novembre 2001 – National Stadium, Tokyo
BAYERN MONACO – BOCA JUNIORS 1-0 d.t.s.
Reti: 1-0 109′ Kuffour
Bayern Monaco: Kahn; Sagnol, Kuffour, R. Kovac, Lizarazu; N. Kovac (Jancker dal 31′ st), Fink, Hargreaves (Sforza dal 31′ st), Paulo Sergio; Pizarro (Thiam dal 14′ sts), Elber
Boca Juniors: Cordoba; Martinez (Calvo dal 18′ st, Cardeno dal 6′ sts), Schiavi, Burdisso, Rodriguez; Traverso, Serra, Villareal (Pinto dal 9′ pts); Riquelme; Barros Schelotto, Delgado
Arbitro: Milton Nielsen (Danimarca)