Coppa delle Coppe 1988/89: BARCELLONA

La Sampdoria lascia la gloria ai catalani

Johan Cruyff vince il suo secondo trofeo in tre stagioni e il Barcelona diventa il primo club a conquistare la Coppa delle Coppe per tre volte. Pur potendo contare su fuoriclasse come Gary Lineker e Julio Salinas in attacco, i catalani arrivano in finale non senza difficoltà, superando i mediocri polacchi del Lech Poznán per 5-4 ai calci di rigore dopo aver pareggiato 1-1 sia all’andata che al ritorno. Nei quarti di finale contro l’AGF Århus i blaugrana riescono a segnare appena un gol in 180 minuti. In semifinale i catalani non deludono, però, e si impongono sul CFKA Sredets Sofia con il risultato complessivo di 6-3 con un certo Hristo Stoitchkov che segna le tre reti dei bulgari.

Ad affrontare il Barcellona nella finale di Berna c’è la Sampdoria, allenata dal vecchio marpione Vujadin Boskov e con in attacco la coppia d’oro composta da Gianluca Vialli e Roberto Mancini.L’avventura doriana inizia a Norrköping con un’imprevista sconfitta: all’86’ Jan Hellström decreta la vittoreia per gli svedesi dopo il pari di Carboni al 50′. A Genova regolare 2-0 con reti di Salsano e Vialli. Ottavi di finale in terra tedesco-orientale, a Jena, contro il temibile Carl Zeiss. Vialli deve rimediare con un rigore all’83’ lo svantaggio iniziale di Weber, e nel ritorno un rotondo 3-1 (Vierchowod, Cerezo e Vialli) traghetta i doriano ai quarti.

La Dinamo Bucarest è un avversario impegnativo. L’inizio del match in Romania è da incubo: al 9′ Carboni viene espulso per un brutto e inutile fallo e al 16′ lo stesso arbitro concede un rigore per trattenuta di Vierchowod su Mateut. Vaiscovici trasforma. Ma non è finita perche al 18′ Mannini si infortuna, sostitutito da Lanna, rendendo il resto del match un autentico fortino doriano per limitare i danni. Al 89′ però Vialli trova un insperato spunto in attacco raggiungendo un pareggio che vale oro. A Marassi infatti ad una Sampdoria priva di Vialli squalificato e con Mancini a mezzo servizio basterà uno scialbo 0-0 per raggiungere le semifinali.

Avversari sono i campioni uscenti del KV Mechelen che in Belgio passano con Ohana e Deferm. Il solito Vialli segnerà al 74′ rendendo meno pesante il passivo. La gara di ritorno resta bloccata sullo 0-0, che qualifica i belgi, fino a 19 minuti dalla fine. La Sampdora stenta a trovare il bandolo della matassa ma al 71′ un rapidissimo scambio Mancini-Cerezo permette al brasiliano di battere Preud’homme con un potente rasoterra. E’ la rete che garantisce la finale, e il KV Mechelen cede di schianto. Prima Dossena e poi Salsano infilano la difesa belga come burro per il 3-0 finale.

Finale amarissima. A Berna la Sampdoria ha molti infortunati (su tutti Vierchowod e Carboni) e già al 4′ minuto è alle corde e Salinas la castiga: 1-0. Il Barcellona gioca al gatto con il topo per il resto del match, che resta comunque aperto fino a undici minuti dal fischio finale, quando il terzino Luís López Rekarte segna il raddoppio per i catalani.

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I capitani Alexanko e Pellegrini

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IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1988/89

Turno preliminare
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Bekescsabai Ungheria 4 – 2 Norvegia Bryne 3 – 0 1 – 2
Sedicesimi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Derry City Irlanda 0 – 4 Galles Cardiff City 0 – 0 0 – 4
Glenavon Irlanda del Nord 2 – 7 Danimarca Aarhus 1 – 4 1 – 3
Fram Reykjavik Islanda 0 – 7 Spagna Barcellona 0 – 2 0 – 5
Flamurtari Albania 2 – 4 Polonia Lech Poznan 2 – 3 0 – 1
Inter Bratislava Cecoslovacchia 2 – 8 Bulgaria CSKA Sofia 2 – 3 0 – 5
Omonia Nicosia Cipro 0 – 3 Grecia Panathinaikos 0 – 1 0 – 2
Roda Kerkrade Paesi Bassi 2 – 1 Portogallo Vitoria Setubal 2 – 0 0 – 1
Borac Banja Luka Jugoslavia 2 – 4 URSS Metalist Kharkov 2 – 0 0 – 4
Grasshopper Club Zürich Svizzera 0 – 1 Germania Ovest Eintracht Francoforte 0 – 0 0 – 1
Sakaryaspor Turchia 2 – 1 Ungheria Bekescsabai 2 – 0 0 – 1
Mechelen Belgio 8 – 1 Lussemburgo Avenir Beggen 5 – 0 3 – 1
Metz Francia 1 – 5 Belgio Anderlecht 1 – 3 0 – 2
Floriana Malta 0 – 1 Scozia Dundee 0 – 0 0 – 1
Dinamo Bucarest Romania 6 – 0 Finlandia Kuusysi Lahti 3 – 0 3 – 0
Carl Zeiss Jena Germania Est 5 – 1 Austria Kremser 5 – 0 0 – 1
Norrköping Svezia 2 – 3 Italia Sampdoria 2 – 1 0 – 2
Ottavi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Cardiff City Galles 1 – 6 Danimarca Aarhus 1 – 2 0 – 4
Barcellona Spagna 2 – 2 Polonia Lech Poznan 1 – 1 1 – 1 (5-4 dcr)
CSKA Sofia Bulgaria 3 – 0 Grecia Panathinaikos 2 – 0 1 – 0
Roda Kerkrade Paesi Bassi 1 – 0 URSS Metalist Kharkov 1 – 0 0 – 0
Eintracht Francoforte Germania Ovest 6 – 1 Turchia Sakaryaspor 3 – 1 3 – 0
Mechelen Belgio 3 – 0 Belgio Anderlecht 1 – 0 2 – 0
Dundee Scozia 1 – 2 Romania Dinamo Bucarest 0 – 1 1 – 1
Carl Zeiss Jena Germania Est 2 – 4 Italia Sampdoria 1 – 1 1 – 3
Quarti di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Aarhus Danimarca 0 – 1 Spagna Barcellona 0 – 1 0 – 0
CSKA Sofia Bulgaria 3 – 3 Paesi Bassi Roda Kerkrade 2 – 1 1 – 2 (4-3 dcr)
Eintracht Francoforte Germania Ovest 0 – 1 Belgio Mechelen 0 – 0 0 – 1
Dinamo Bucarest Romania 1 – 1 Italia Sampdoria 1 – 1 0 – 0
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Barcellona Spagna 6 – 3 Bulgaria CSKA Sofia 4 – 2 2 – 1
Mechelen Belgio 2 – 4 Italia Sampdoria 2 – 1 0 – 3
FINALE

10 maggio 1989 – Wankdorf Stadium, Berna
Barcellona 2 – 0 Sampdoria
Barcellona: Zubizarreta; Aliosio, Alesanco, Urbano; Milla (Soler 61), Amor, Eusebio, Roberto; Lineker, Salinas, Bequiristain (Recarte 74)
Sampdoria: Pagliuca; L.Pelligrini (Bonomi 49), Mannini (S.Pellegrini 27), Lanna, Salsano; Pari, Victor, Cerezo, Dossena; Vialli, Mancini
Arbitro: George Courtney (Inghilterra)
Reti: 4′ 1-0: Salinas; 79′ 2-0: Rekarte
VINCITORE: BARCELLONA