EMANUELE MICHELA
Lecco 1977: Volti di una storia Anglo-Italiana

Una storia piccola ma leggendaria nella sua semplicità: quella della vittoria del club lariano nella Coppa Anglo-Italiana del 1977


Diciotto ragazzi, una squadra di pallone. Gente che pratica il calcio semiprofessionista della Serie C degli anni Settanta, altissimo come livello di gioco in quel periodo, ma tanto distante dalle troppe attenzioni dei sontuosi campi della massima serie. Un piccolo club figlio della provincia italiana del secondo dopoguerra, il Lecco, che per uno strano scherzo del pallone, si trova a partire nel ’77 per l’Inghilterra, a giocarsi un trofeo dal nome mitico: la Coppa Anglo-Italiana. Dal desiderio di scoprire e raccontare il fascino di questa avventura è nato il libro, che ricostruisce la vittoria della squadra lariana nel trofeo Italo-Inglese, unico successo (insieme alla Coppa Italia, conquistata sempre in quell’anno) che i blucelesti possono annoverare nel loro secolo di storia.

Non soltanto cronaca e tabellini in queste pagine, ma tanti aneddoti e vicende che raccontano la stranezza di questa trasferta. Gli occhi affascinati di quei ragazzi, tanti addirittura al primo viaggio all’estero, di fronte ad un mondo a loro sconosciuto, sorpresi dai facchini indiani dell’aeroporto di Londra, la carne di montone immangiabile del Worcestershire e l’aggressività sportiva degli inventori del calcio; il raffronto con le serie minori inglesi, un mondo calcistico semplice e genuino, dove i suoi attori arrivano al campo mezz’ora prima delle partite con la famiglia al seguito e gli scarpini nei sacchetti di plastica; le ambizioni di una piccola società locale, che riesce a conciliare una soddisfacente gestione familiare alle speranze di un pubblico ancora troppo nostalgico degli anni trascorsi in Serie A. Episodi che mostrano come dietro a quel semplice risultato sportivo ci fossero dei ragazzi come tanti, con l’entusiasmo, i sogni e i problemi di tutti.

A sette di questi protagonisti sono dedicati altrettanti profili: sette storie nella storia, che offrono un interessante spaccato del calcio di provincia italiano. Si legge così, ad esempio, di Ewert Skoglund, figlio dell’ex-nerazzurro Nacka, giunto in riva al Lario come autentica promessa, ma mai capace di esprimersi sui livelli di quel padre che troppo presto lo ha abbandonato per tornarsene in Svezia, dove è stato trovato morto nel ’75; una figura tanto importante quanto assente per Ewert, che al Rigamonti cerca l’occasione per riscattarsi definitivamente da quello spettro. Oppure, colpiscono i sacrifici di Roberto Santi, infaticabile terzino vice-capitano, che agli allenamenti col Lecco alterna turni di lavoro in banca, a Calolzio, per poter guadagnare qualche soldo in più per vivere con agio e garantirsi un futuro professionale anche dopo il ritiro.

Il lavoro è corredato poi dalla prefazione di Roberto Perrone (Corriere della Sera) da alcune immagini inedite relative alla finale della Coppa, vinta al Rigamonti 3-0 col Bath City: scatti suggestivi e di ottima risoluzione, ottenuti per cessione degli ex- giocatori stessi.

Emmanuele Michela
Lecco 1977 – volti di una storia Anglo-Italiana