2005: SAN PAOLO

LA STORIA

Il nuovo torneo nasce nel 2005 quando FIFA e Toyota trovano l’accordo per un torneo organizzato dalla federazione e sempre sponsorizzato dalla casa automobilistica nipponica. La quadratura del cerchio fu ricavata ideando una manifestazione che riprendesse esplicitamente e si ponesse chiaramente nel solco della vecchia Coppa Intercontinentale, ma che al contempo ne costituisse un’implementazione. La Coppa Toyota del Campionato del Mondo per club FIFA (dal 2006 semplicemente Coppa del Mondo per club) si sarebbe svolta nello stesso luogo, nello stesso periodo e con lo stesso sponsor dell’Intercontinentale, ma ora sarebbe stata aperta anche alle rappresentanti degli altri quattro continenti. A tal fine i campioni d’Europa e del Sud America non si incontreranno più direttamente in finale, ma affronteranno preliminarmente in semifinale le due vincenti delle eliminatorie. La formula dell’eliminazione diretta garantisce inoltre snellezza, rapidità e interesse al torneo. Alla nuova edizione partecipano Liverpool (Inghilterra), San Paolo (Brasile), Deportivo Saprissa (Costa Rica), Al-Ahly (Egitto), Al-Ittihad (Arabia Saudita) e Sydney (Australia). Come da copione arrivano in finale Liverpool e San Paolo che battono rispettvamente Al-Ittihad e Deportivo Saprissa.
Il Liverpool domina la finale, ma non riesce a conquistare l’unico trofeo che manca alla bacheca di Anfield. La nuova Coppa va in Brasile, dove mancava dal 1993. Allora come oggi a prendersi la coppa è il San Paolo, unica squadra brasiliana capace di vincere il trofeo per tre volte. Dopo Barcellona (’92) e Milan (’93) i rossoneri battono il Liverpool, grazie a un gol di Carlos Luciano da Silva, noto come Mineiro. Un centrocampista trentenne arrivato dal San Caetano, uno che segna poco e corre molto. A pescarlo al 27′ è Aloisio: parte sul filo del fuorigioco infilandosi tra Warnock e Hyypia e batte Jose Reina.

Ma andiamo con ordine: dopo una grande occasione di Morientes (2′) il San Paolo prende in mano la gara, segna con Mineiro e comincia la sua difesa. Prima ordinata, poi quasi disperata. Il Liverpool, schierato con una sola punta (5 minuti per Crouch, niente per Cissé), colpisce la traversa con Luis Garcia (28′), rimedia 17 angoli (a zero), spreca tanto, trova sulla sua strada il portiere goleador Rogerio Ceni, poi eletto miglior giocatore del torneo. Tre reti annullate ai Reds: due per fuorigioco (Luis Garcia al 61′ e Sinama Pongolle all’ 88′), una perché la palla era uscita (Hyypia al 66′). Lapidario sarà il commento dell’allenatore dei reds Rafa Benitez: “Non avevo mai visto una squadra brasiliana difendersi così”.

Primo Turno
Semifinali
FINALE