Coppa UEFA 1975/76: LIVERPOOL

La rabbiosa rimonta dei leoni di Anfield


Non c’è più Bill Shankly sulla panchina del Liverpool, ma il suo successore, Bob Paisley non fa certo rimpiangere la leggenda di Anfield. Con il nuovo condottiero comincia l’epoca europea dei Reds capaci di imporsi in questa edizione della Coppa Uefa e di estendere il loro dominio alla Coppa dei Campioni, che nei successivi otto anni finirà per ben quattro volte nella bacheca di Anfield Road.

Al primo turno, però, i Reds cadono in Scozia contro l’Hibernian per 1-0 e i padroni di casa falliscono anche un rigore. Ad Anfield è il potente centravanti gallese John Toshack a rimettere le cose a posto con una tripletta. Più comodi i turni successivi contro Real Sociedad, Slask Wroclaw e Dynamo Dresda, che aprono ai Reds le porte della semifinale.

Qui il sorteggio prevede lo scontro fra Liverpool e Barcellona, una battaglia regale. Il match davanti agli 80.000 tifosi del Camp Nou vede il Liverpool messo in campo alla perfezione. Il Barca è invece dilaniato dalle lotte interne fra Cruijff (beccatissimo dai tifosi di casa) e Weisweiler. Ancora un gol di Toshack su perfetto servizio di Keegan regala agli inglesi l’impor-tantissimo successo esterno che ha come strascico le dimissioni di Weisweiler. Ad Anfield le cose migliorano leggermente per gli spagnoli, ma Cruijff ancora sotto tono e l’1-1 finale basta ai Reds per accomodarsi in finale.

Il grande rammarico italiano si chiama Milan, eliminato nei quarti di finale dal Bruges ma soprattutto dall’arbitro francese Vigliani, responsabile di una sconcertante decisione nella partita di andata in Belgio. I locali erano passati in vantaggio all’inizio con Lefevre e dopo un lungo inseguimento il Milan era giunto al pareggio proprio allo scoccare del 45′. Tuttavia mentre la palla colpita da Sabadini si stava dirigendo in rete l’arbitro transalpino decretò la fine del primo tempo, pochi istanti prima che la sfera varcasse la linea di porta. Le ovvie e tonanti proteste rossonere non produssero alcun effetto e nella ripresa il Bruges raddoppiò, rendendo indolore la sconfitta per 2-1 nel ritorno di San Siro.

Brugge - Milan 2-0, andata quarti Coppa Uefa 1975-76, Le Fèvre apre le marcature

Brugge – Milan 2-0, andata quarti Coppa Uefa 1975-76, Le Fèvre apre le marcature

Lo stesso Bruges, negli ottavi di finale, aveva spento le velleità della Roma di Liedholm, mentre la Lazio si era di fatto autoeliminata nel secondo turno quando si era rifiutata di scendere in campo, a Roma, contro il Barcellona per paura di rappresaglie politiche in un momento partico-larmente delicato della storia iberica. Il Bruges era sicuramente la sorpresa del torneo, ma l’avventura dei belgi fu anche favorita da un pizzico di fortuna che non guasta mai; al secondo turno, per esempio, quando ribaltarono il pesante 0-3 accusato in Inghilterra dall’Ipswich con una gara di ritorno esaltante. E anche in semifinale quando, dopo l’1-1 di Amburgo, bastò un’autorete dei tedeschi per regalare al Bruges la “sfida impossibile” con il Liverpool.

I Reds non erano abituati a incontrare squadre disposte ad attaccarli davanti al loro pubblico e rimasero assolutamente sorpresi dall’atteggiamento del Bruges nei primi minuti del match di andata. Al 5′ un errato retropassaggio di Neal a Clemence offre la più facile delle palle gol a Lambert che realizza con un perfetto pallonetto. Dieci minuti dopo lo stesso Lambert fa da torre per Cools che trafigge ancora Clemence con un preciso sinistro nel sette. Il Liverpool sembra smarrito e finisce spesso vittima della trappola del fuorigioco perfettamente architettata dal tecnico dei belgi, Ernst Happel.

All’intervallo Paisley toglie Toshack e inserisce Case; il Liverpool attacca davanti alla porta di Kop e si scatena. Un missile dell’irlandese Kennedy dal limite dell’area dimezza lo svantaggio al 59′. La marea rossa continua ad avanzare con grande impeto e Case pareggia da due passi su assist di Kennedy. Ancora lo scatenato irlandese viene atterrato da Bastijns al limite dell’area; per l’arbitro è rigore che Keegan trasforma, completando la rimonta in soli sei minuti.

Nella gara di ritorno la grande occasione del Bruges viene vanificata da un Liverpool ancora una volta magistrale nella lettura della gara. Un fallo di mano di Smith regala a Lambert il rigore che dopo 11′ porta i belgi sull’1-0, ma quattro minuti dopo Keegan pareggia su punizione. Il Bruges attacca a testa bassa ma l’eroe della serata è Clemence capace di intercettare ogni tentativo belga, aiutato anche dal palo che respinge un tremendo tiro di Lambert. Dopo tre anni il Liverpool è di nuovo sul gradino più alto del podio.

La rete di Kevin Keegan nella finale di ritorno

La rete di Kevin Keegan nella finale di ritorno


IL TABELLONE DELLA COPPA UEFA 1975/76

Trentaduesimi di Finale
Sedicesimi di Finale
Ottavi di Finale
Quarti di Finale
Semifinali
Finale

CLASSIFICA MARCATORI

Giocatore Reti Minuti Squadra
Ruud Geels 10 526 Ajax Ajax
Pavel Panov 9 750 Levski Levski
Gerd Heidler 8 720 Dresden Dresden
Johan Neeskens 6 766 Barcelona Barcelona
John Toshack 6 859 Liverpool Liverpool
Emil Spasov 5 390 Levski Levski
Carles Rexach 5 450 Barcelona Barcelona
Jimmy Case 5 688 Liverpool Liverpool
Willi Reimann 5 798 Hamburg Hamburg
Raoul Lambert 5 868 Club Brugge Club Brugge
René Vandereycken 5 1080 Club Brugge Club Brugge