Il Brasile più strano di sempre

brasile line up 1974

La Seleção: gioia di giocare, di regalare spettacolo ai tifosi e a tutti gli appassionati, senza per questo pregiudicare il risultato finale. Divertimento e successi. Una samba vincente. Ma tutto ciò viene clamorosamente a mancare ai Mondiali del 1974…

La rivoluzione degli sponsor

La vera svolta arriva nel 1978 quando l’industriale dei gelati Teofilo Sanson, presidente dell’Udinese, inserisce sui pantaloncini dei giocatori il suo marchio: uno schiaffo alla Federcalcio proibizionista e una breccia finalmente aperta. Nell’81-82 scendono in campo le prime maglie con la pubblicità.

Storie Azzurre: Euro 76

L’Italia nel biennio 74-76 affrontò Polonia e Olanda nelle qualificazioni a Euro 76. Non ebbero chances ma in quella edizione, sconfitte a parte, grazie a Bernardini esordirono i futuri campioni del mondo Antognoni, Bettega, Scirea e Graziani

Triestina: l’Unione fa la forza

Ripercorrere tutte le fasi dell’esistenza di questa nobile compagine è un po’ come assistere a una lezione di storia in cui la protagonista non può che essere Trieste. Ci sono i Tricolori che sventolano a festeggiare l’annessione della città all’Italia … Leggi tutto

Quando Del Piero non era Del Piero

Nei primi anni novanta, Del Piero militò nel Padova. Il Direttore Sportivo Aggradi, l’allenatore Sandreani e il compagno di squadra Monticone ricordano i giorni che videro sbocciare il talento del futuro Pinturicchio.

Beckenbauer: Kaiser anche in panchina

Esaminiamo qui la breve ma intensa la carriera da coach: in nove anni, un titolo mondiale, una medaglia d’argento sempre ai Mondiali, una di bronzo agli Europei e un titolo nazionale di club. Capita talvolta che i baciati in fronte … Leggi tutto

Dapples e la sua Palla

Di origini svizzere, giocatore poi dirigente del Genoa, offrì un trofeo di argento massiccio da disputarsi come una sfida cavalleresca.

Maggio 1982: Il ritorno di Pablito

Alle quattro della sera «Pablito» scese nell’arena di Udine per dimostrare non solo agli altri ma anche a se stesso che i due anni di ingiusto esilio dai campi di gioco lo avevano restituito integro alla Juventus e alla Nazionale.

Il calcio di San Pietro

Con soli 0,44 km2 lo Stato della Città del Vaticano è il paese sovrano più piccolo al mondo, tuttavia la passione per il calcio anche in questo lembo di terra è molto sentita.

Scarti d’identità

Sui passaporti e l’età dei giocatori d’importazione si è cominciato a litigare presto, come insegna il caso dello svizzero-italiano Ermanno Aebi che nel 1910 stava per costare uno scudetto all’lnter. E prima di Veron o Recoba la fantasia dei truccatori … Leggi tutto

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