Coppa delle Fiere 1963-64: REAL SARAGOZZA

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La splendida cavalcata dei magnifici cinque

Alla resa dei conti è ancora una volta la Spagna la nazione che esce da trionfatrice dalla sesta edizione della Coppa delle Fiere. Il Real Saragozza iscrive infatti il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione portando a quota cinque il numero di vittorie iberiche. A completare il trionfo spagnolo provvede poi il Valencia, già vincitore delle ultime due coppe, capace di giungere nuovamente in finale. Per il Real Saragozza l’annata 1963-64 verrà ricordata come una delle più felici della sua storia. n quella stagione la formazione spagnola riuscì infatti a doppiare la Coppa delle Fiere con l’affermazione nella Coppa del Re, entrambe prime conquiste in assoluto del club.

Punto di forza del Saragozza era l’attacco: Canario, Duca, Marcelino, Villa e Lapetra, che formavano la temibile linea offensiva, erano stati soprannominati dalla stampa iberica “los cincos magnificos” (i magnifici cinque) e furono gli artefici della conquista della Coppa delle Fiere. Canario era già stato membro del Real Madrid che vinse la Coppa dei Campioni nel 1960, mentre Marcelino e Lapetra saranno due dei protagonisti della Spagna campione d’Europa nel 1964.

Il Saragozza passeggiò fino ai quarti di finale, in cui incontrò la Juventus. La sfida con i bianconeri fu avvincente: all’andata gli spagnoli fuggirono sul 3-0 e resistettero per un soffio all’indiavolato ritorno della Juve capace di segnare con Menichelli (rigore) e Dell’Omodarme. A Torino, la tattica guardinga del Real fu sufficiente a strappare lo 0-0 necessario per il passaggio del turno. L’altra rappresentante italiana era la Roma, anch’essa approdata ai quarti di finale dove però terminò la sua marcia di fronte al Colonia.

L’ostacolo più arduo il Saragozza lo incontrò in semifinale. I belgi del Liegi diedero del filo da torcere agli iberici imponendosi nella gara di andata e costringendoli allo spareggio per guadagnare l’accesso alla finale. Il sorteggio favorevole stabilì che la “bella” si sarebbe giocata alla Romareda, il terreno del Saragozza, così gli spagnoli si imposero 2-0 guadagnando il visto per la finale.

Più semplice si rivelò sicuramente il cammino del Valencia, che arrivò alla terza finale consecutiva ancora con i gradi di favorito. Siccome entrambe le finaliste erano spagnole e la Spagna avrebbe ospitato gli Europei in estate si decise di far svolgere l’ultimo atto della Coppa delle Fiere su gara singola, a Barcellona.

Davanti a 55.000 spettatori andò in scena una partita palpitante. Il finale di primo tempo riscaldò la platea con due reti negli ultimi cinque minuti: a Villa rispose Urtiaga stabilendo l’1-1 alla pausa di metà partita. Il Saragozza fu più intraprendente nella ripresa, “i magnifici cinque” si rivelarono una minaccia costante e proprio uno di essi, Marcelino, a otto minuti dal termine regalò il primo trofeo ai suoi colori.

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE FIERE 1963/64

Sedicesimi di finale

Squadra #1 Tot. Squadra #2 Andata Ritorno Spareggio
Staevnet XI (Copenaghen) Danimarca 4 – 9 Inghilterra Arsenal FC 1 – 7 3 – 2
Aris Bonnevoie Lussemburgo 2 – 4 Belgio RFC Liegeois 0 – 2 2 – 2
Glentoran FC Irlanda del Nord 1 – 7 Scozia Partick Thistle F.C. 1 – 4 0 – 3
Spartak Brno Cecoslovacchia 7 – 1 Svizzera Servette 5 – 0 2 – 1
Lausanne Sports Svizzera 4 – 4 Scozia Heart of Midlothian FC 2 – 2 2 – 2 3 – 2 (dts)
Iraklis Grecia 1 – 9 Spagna Real Saragozza 0 – 3 1 – 6
Juventus FC Italia 3 – 3 Jugoslavia OFK Beograd 2 – 1 1 – 2 1 – 0
Atlético de Madrid Spagna 2 – 1 Portogallo FC Porto 2 – 1 0 – 0
Rapid Vienna Austria 4 – 2 Francia RC Paris 1 – 0 3 – 2
Shamrock Rovers F.C. Irlanda 2 – 3 Spagna Valencia CF 0 – 1 2 – 2
SC Lipsia Germania Est 2 – 3 Ungheria Újpest FC 0 – 0 2 – 3
Steagul Rosu Brasov Romania 2 – 5 Bulgaria Lokomotiv Plovdiv 1 – 3 1 – 2
Hertha Berlino Germania Ovest 1 – 5 Italia AS Roma 1 – 3 0 – 2
Tresnjevka Zagabria Jugoslavia 1 – 4 Portogallo Belenenses 0 – 2 1 – 2
1. FC Köln Germania 4 – 2 Belgio KAA Gent 3 – 1 1 – 1
DOS Utrecht Paesi Bassi 2 – 8 Inghilterra Sheffield Wednesday 1 – 4 1 – 4

Ottavi di finale

Squadra #1 Tot. Squadra #2 Andata Ritorno
Arsenal FC Inghilterra 2 – 4 Belgio RFC Liegeois 1 – 1 1 – 3
Partick Thistle FC Scozia 3 – 6 Cecoslovacchia Spartak Brno 3 – 2 0 – 4
Lausanne Sports Svizzera 1 – 5 Spagna Real Saragozza 1 – 2 0 – 3
Juventus FC Italia 3 – 1 Spagna Atlético de Madrid 1 – 0 2 – 1
Rapid Vienna Austria 2 – 3 Spagna Valencia CF 0 – 0 2 – 3
Újpest FC Ungheria 3 – 1 Bulgaria Lokomotiv Plovdiv 0 – 0 3 – 1
AS Roma Italia 3 – 1 Portogallo Belenenses 2 – 1 1 – 0
1. FC Köln Germania 5 – 3 Inghilterra Sheffield Wednesday 3 – 2 2 – 1

Quarti di finale

Squadra #1 Tot. Squadra #2 Andata Ritorno Spareggio
RFC Liegeois Belgio 2 – 2 Rep. Ceca Spartak Brno 2 – 0 0 – 2 1 – 0
Real Saragozza Spagna 3 – 2 Italia Juventus FC 3 – 2 0 – 0
Valencia CF Spagna 6 – 5 Ungheria Újpest FC 5 – 2 1 – 3
AS Roma Italia 3 – 6 Germania 1. FC Köln 3 – 1 0 – 5

Semifinali

Squadra #1 Tot. Squadra #2 Andata Ritorno Spareggio
RFC Liegeois Belgio 2 – 2 Spagna Real Saragozza 1 – 0 1 – 2 0 – 2
Valencia CF Spagna 4 – 3 Germania 1. FC Köln 4 – 1 0 – 2

Finale

Squadra #1 Ris. Squadra #2
Real Saragozza Spagna 2 – 1 Spagna Valencia CF

VINCITORE: REAL Saragozza