Mondiali 1958: BRASILE

Ritratti dei Campioni del Mondo

Vicente FEOLA

Allenatore
Nato nel 1909, a 49 anni compì il capolavoro, facendo entrare il Brasile nell’elite iri­data, dopo i successi alla guida di San Paolo e Botafogo. Rotondetto e pacioso, Feola dimo­strò carattere e grande acume tecnico tattico. Mancò il Mon­diale ’62 per malattia. 

GILMAR dos Santos

Portiere
Nato nel 1930, era portiere di classe mondiale, il più grande di tutta la storia del calcio brasiliano. Fisicamente forte, eccezionale nel piazzamento, agile e di grande personalità, fu titolare in Nazionale dal 1955 al 1969. Vinse il campionato paulista col Corinthians nel 1954, poi nel Santos percorse l’avventura di Pelé, con due Coppe Intercontinentali, due Coppe Libertadores, cinque titoli Rio-San Paolo e dieci di campione paulista. 

DJALMA SANTOS

Difensore
Nato nel 1929, terzino destro di classe raffinatissima. Cresciuto nel Portuguesa Desportos, vinse il titolo paulista col Palmeiras. Nella Nazionale brasiliana collezionò 110 presenze: chiuse in “verdeoro” a 39 anni, con due titoli mondiali. 

NILTON SANTOS

Difensore
Nato nel 1926, cominciò come attaccante nel Flecheiras, poi al Botafogo venne trasformato da Zezé Moreira in centrocampista e poi in terzino, anzi nel “cerebro difensivo”, il cervello della difesa. Vinse quattro titoli carioca e un torneo Rio-San Paolo col Botafogo. In Nazionale vinse il Sudamericano nel 1949, fu riserva nel Mondiale ’50, poi divenne titolare e vinse il Panamericano nel 1952 e due Coppe Rimet. Chiuse con 82 presenze in Nazionale. 

Hideraldo Luiz BELLINI

Difensore
Nato nel 1933, cresciuto nel Vasco da Gama, vinse il titolo carioca nel ’52, nel ’56 e nel ’58. Difensore centrale di grande forza fisica, i suoi progressi tecnici lo portarono in Nazionale nel ’57, fino al trionfo svedese. Tornò in Nazionale per il Mondiale ’66, chiuse con 56 partite in Nazionale. 

ORLANDO Pecaña de C.

Difensore
Nato nel 1935, militava nel Vasco da Gama, con cui vinse il titolo carioca nel’56 e nel’58. Difensore centrale, giocava più arretrato rispetto al compagno di linea. Debuttò in Nazionale poco prima del Mondiale di Svezia, dove vinse a fianco del compagno del Vasco, Bellini. Nel ’60 si trasferì al Boca Juniors, vincendo lo scudetto nel ’62 e nel ’64, ma chiudendosi le porte della Nazionale. Ritrovò il posto assieme all’ex compagno Bellini nel ’65. Chiuse con la Nazionale il 19 luglio 1966, con 32 presenze. 

M. dos Santos GARRINCHA

Attaccante
Nato nel 1933, colpito da bambino dalla poliomielite, i medici gli pronosticarono l’impossibilità di una vita nonnaie. Con la forza della volontà, crebbe al calcio, esaltando il proprio talento in una micidiale finta che sfruttava la sua menomazione. Soprannominato “Garrincha” dal nome di un uccello tropicale di cui, nella sua andatura zoppicante, ricordava le movenze, venne scartato da Vasco da Gama, America di Rio e Fluminense e infine ingaggiato dal Botafogo, con cui vinse il titolo nel ’57. Esordì in Nazionale nel ’55, colse due titoli mondiali, il secondo, nel ’62, prendendo per mano la squadra dopo l’infortunio di Pelé. Sposatosi a quindici anni, ritrovatosi in breve con sette figli, nel ’62 si invaghì di una “regina” del samba, Elsa Soares, che gli diede altri figli, mentre la sua carriera volgeva precocemente al tramonto. Dal Botafogo passò al Flamengo e al Corinthians, tentò un rientro con l’Olaria, poi dovette dire addio al calcio. Morì il 20 gennaio 1983, grasso, solo e alcolizzato, in un ospedale neurologico. In Nazionale aveva totalizzato 56 partite e 11 gol. 

Waldir Pereira DIDI'

Centrocampista
Leggendario fuoriclasse del centrocampo, era il re della “folha seca”: la sfera prendeva una traiettoria arcuata e poi cadeva all’improvviso come una foglia secca d’autunno. L’aveva inventata a 19 anni, convalescente per una slogatura a una caviglia. Nato nel 1928, lento di passo ma dotato di un piede sensibile e raffinato, divenne un regista di memorabile grandezza. Dall’America di Campos, passò al Lencoense di San Paolo, al Madureira e infine al Fluminense, dove vinse il titolo carioca nel 1951. Esordì in Nazionale nel ’52, divenne titolare al Mondiale ’54, si trasferì al Botafogo, vinse il Mondiale ’58 e l’anno dopo si trasferì al Real Madrid. Per incomprensioni con Di Stefano tornò in patria, al Botafogo, dove vinse il titolo carioca nel ’62, l’anno del suo secondo Mondiale. Si trasferì in Perù allo Sporting Cristal e in Messico al Vera Cruz, prima di chiudere nel San Paolo, a 38 anni. In Nazionale totalizzò 72 partite. 

Evaldo Izidio Neto VAVÀ'

Attaccante
Nato nel 1934, attaccante di sfondamento. Vinse col Vasco da Gama il titolo carioca nel ’56 e nel ’58, anno in cui, al Mondiale di Svezia, soffiò il posto ad Altarini, conquistando il titolo. Trasferitosi in Europa, all’Atletico Madrid, non realizzò in proporzione alle attese (33 reti in tre stagioni): tornò in patria prima del Mondiale ’62, al Palmeiras per riconquistare il posto in Nazionale e il titolo iridato. Chiuse con 20 presenze in “auriverde” e 14 reti. 

E. A. do Nascimento PELE''

Attaccante
Nacque nel 1940 da “Dondinho”, calciatore di discreta fama decaduto per un grave infortunio. Dal soprannome “Dico” passò a “Pelé” probabilmente perché un certo Belé era all’epoca calciatore di fama nel Minas Gerais. Giocò nel Baquinho, nel Baurù, nel Nordeste di Baurù e infine Waldemar de Brito lo segnalò al Santos, nelle cui file entrò nel 1956 ed esordì il 7 settembre, prima dei sedici anni. Debuttò in Nazionale prima dei 17. Il mondo lo incoronò “O Rey”, il re. Impressionante la sua bacheca di successi: tre titoli mondiali, 2 Coppe intercontinentali, 2 Coppe Libertadores, 11 titoli dello stato di San Paolo, 5 di campione degli stati di Rio e San Paolo e capocannoniere dello stato di San Paolo per dieci anni consecutivi, dal 1957 al 1966. Chiuse con la Nazionale il 18 luglio 1971, con 110 partite e 95 gol. Lasciato il Santos, si trasferì negli Stati Uniti, vincendo il titolo Nordamericano col Cosmos nel 1977. 

Mario J. Lobo ZAGALLO

Attaccante
Nato nel 1931, cresciuto nel Maguarì, vi vinse tre volte il titolo carioca (1953,1954, 1955). Passò al Flamengo, poi al Botafogo. Esordì in Nazionale nel maggio ’58, da attaccante concreto, pronto al sacrificio. Fu una delle chiavi di volta dei titoli mondiali del ’58 e ’62. Col Botafogo conquistò il titolo carioca nel ’61 e ’62. Chiuse nel ’66, con 37 partite in Nazionale e 6 reti. 

Nilton DE SORDI

Difensore
Nato nel 1931, difensore centrale trasformato in laterale, perse la finale per l’infortunio con la Francia. Giocava nel San Paolo, chiuse con 19 presenze in auriverde. 

Dino SANI

Centrocampista
Nato nel 1932, grande regista “chiuso” da Zito. Militante nel Palmeiras, aveva il passo lento e per questo venne arretrato a mediano. Vinse il titolo paulista nel 1960, poi passò al Boca Juniors e infine al Milan, con cui vinse scudetto e Coppa dei Campioni. Chiuse con 17 presenze in Nazionale. 

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Attaccante
Nato nel 1938, doveva il soprannome alla somiglianza con Valentino Mazzola. Attaccante di movimento dalla tecnica raffinata e dall’esplosivo senso del gol, la trattativa col Milan gli attirò l’esclusione in Svezia. Chiuse in Nazionale con 10 presenze e 7 reti, poi in Italia vinse due scudetti col Milan, due con la Juve e una Coppa dei Campioni col Milan. 

E. A. de Santarosa DIDA

Attaccante
Nato nel 1934, attaccante completo di raffinata grana tecnica, fu “chiuso” da Pelé (di cui era considerato la controfigura, ovviamente sbiadita) e da una certa fragilità di carattere. Passò dal CSA di Macejo al Flamengo nel 1954, vincendo due titoli carioca, poi al Portuguesa e allo Junior Barranquilla, in Colombia. Chiuse con 7 partite e 4 reti in Nazionale. 

JOEL Antonio Martins

Attaccante
Nato nel 1934, ala destra del Flamengo. Debuttò in Nazionale nel marzo 1957, in Svezia cedette il passo a Garrincha. Chiuse con 15 presenze e 4 gol in Nazionale. 

LE RISERVE

Carlos José CASTILHO
CANHOTEIRO
MOACYR
GINO Orlando
MAURO Ramos de Oliveira
Alves Calazans ZOZIMO