STRÖMBERG Glenn: il vichingo

Possente centrocampista svedese con il vizio del gol, è stato uno degli stranieri più forti che abbiano mai vestito la maglia nerazzurra dell’Atalanta.

CZIBOR Zoltan: l’ala della libertà

Estro, rapidità e fantasia erano le qualità di questa imprevedibile estrema ungherese dalla vita tumultuosa. Un uomo e un calciatore generoso, che non si è mai risparmiato, in campo come fuori

Marco Impiglia: La vera storia dello Scudetto

Articolo scritto da Marco Impiglia, autore de “IL MIO NOME E’ SCUDETTO. Storia del simbolo più amato dagli italiani“. Il preziosissimo volume lo si può richiedere scrivendo direttamente a: marco.impiglia@gmail.com Introduzione Lo Scudetto è il simbolo che più rappresenta le … Leggi tutto

Andrea Tentoni: l’ariete che stregò Sacchi

Con l’argentino Gustavo Abel Dezotti prima, e il giovane Enrico Chiesa poi, era il terminale offensivo della Cremonese di Gigi Simoni che nei primi anni Novanta si impose come una delle realtà di Provincia più belle del calcio italiano.

Rush, il mistero del Galles spennato

Rush è la delusione del campionato 1987-88 e forse anche la delusione più grande tra tutti gli acquisti della Juventus; il gallese ha sempre dimostrato di essere un grandissimo goleador, parentesi bianconera a parte…

Wilkins e Hateley: l’avventura milanista

I due britannici di­ventarono subito idoli del tifo rossonero, tanto gentili e disponi­bili fuori dal campo tanto combattivi e pronti a dare il 101 per cento in campo: Wilkins più lento, stiloso e ragionatore, Hateley veloce, irruento e con uno stacco di testa imperioso.

1982: il fallimento di Diego

Campione in carica e con un Maradona in più: l’Albiceleste era la grande favorita del Mondiale spagnolo ma naufragò clamorosamente. E non solo per colpa dei giocatori

Cecoslovacchia: breve storia della Nazionale

Nata nel 1918 dalla dissoluzione dell’Impero Austro-Ungarico, la Cecoslovacchia visse come entità politica fino al 1992, quando venne divisa tra Repubblica Ceca e Slovacchia. Tra i momenti più alti della Nazionale: due finali mondiali (1934 e 1962), un Europeo (1976) e un oro olimpico (1980).

Juan Funes: Cuor di leone

Affermatosi in Colombia, il poderoso attaccante argentino diventa una stella anche in patria. Ma il cuore lo tradisce, costringendolo prima al ritiro e poi portandolo a una prematura morte. Tra i 40 mila al suo funerale, anche Diego Maradona