Coppa UEFA 1983/84: TOTTENHAM HOTSPUR

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La lotteria dei rigori esalta il giovane Parks

Torna sul trono il calcio inglese grazie alla seconda affermazione del Tottenham, che in finale sconfigge i campioni uscenti dell’Anderlecht. Quella della stagione 1983-84 è però un’edizione della Coppa Uefa che viene ricordata per i fatti extracalcistici che hanno caratterizzato i momenti più caldi della competizione.

Una delle due semifinali (Verona e Inter escono rispettivamente al secondo e terzo turno per mano di Sturm Graz e Austria Vienna, così per il settimo anno consecutivo nessuna italiana raggiunge questo traguardo) vede coinvolti Nottingham Forest e Anderlecht. Gli inglesi vincono 2-0 l’andata con doppietta di Hodge negli ultimi sei minuti di gioco e si presentano al Parc Astrid con un piede già in finale. I campioni uscenti però non ci stanno e attaccano con foga portandosi sul 2-0 grazie a Scifo e Brylle, quando a due minuti dalla fine l’arbitro spagnolo Emilio Guruceta Muru assegna loro un rigore inesistente. Trasforma Van den Bergh. Palla al centro e il Nottingham segna con il difensore Paul Hart il gol qualificazione che viene misteriosamente annullato. Passano i padroni di casa fra le polemiche vivaci degli inglesi.

Nel febbraio del 1997 l’ex presidente dell’Anderlecht, in carica al momento della famosa semifinale, Constant Vanden Stock ammette di aver affidato una somma di 350mila sterline a due agenti affinchè questi corrompessero Guruceta Muru prima della gara di ritorno contro il Nottingham. Nel 1991, l’Anderlecht aveva reso noto questa trama alla polizia e alla federazione belga, la quale, per mano del presidente Michel D’Hooghe, inviò un ricco dossier alla Uefa che fece però passare tutto sotto silenzio. Fino al momento in cui anche i media belgi, nel 1997, sono venuti a conoscenza della corruzione perpetrata dall’Anderlecht nei confronti dell’arbitro iberico.
La Uefa questa volta non potè fare orecchie da mercante e sancì la squalifica per un anno dalle competizioni europee per l’Anderlecht.
«Ricordo che il nostro allenatore Brian Clough si era lamentato dell’arbitro spagnolo prima della partita», rammenta Kenny Swain, terzino del Forest. «Quando eravamo nello spogliatoio per cambiarci prima della partita, insistette perché tenessimo la porta aperta affinchè potesse controllare che nessuno entrasse in contatto con l’arbitro prima della gara». «All’epoca ero convinto e nulla mi avrebbe fatto cambiare idea che l’arbitro era stato corrotto» dichiarò nel ’97 Paul Hart, «Abbiamo sempre sospettato qualcosa, ma non potevamo provarlo. Alcune decisioni a nostro sfavore, compreso il gol che mi annullò allo scadere, furono incredibili».

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La finale invece viene ricordata soprattutto per gli incidenti provocati dai tifosi inglesi (sempre quelli del Tottenham che si resero protagonisti di fatti violenti anche all’epoca della finale del 1974 contro il Feyenoord) nella trasferta di Bruxelles in cui perse la vita il diciottenne Ian Flanagan, sostenitore degli Spurs ucciso la notte prima della partita da un colpo di fucile sparato dal proprietario del Les Mosquetairs, un locale del quartiere a “luci rosse” della capitale belga.
Gli inglesi sfogarono la loro rabbia per la morte del ragazzo mettendo a ferro e fuoco la città per tutta la notte di vigilia e anche durante la partita con il risultato di oltre 300 arresti. Per fortuna sul campo, dopo la guerriglia urbana, i ventidue giocatori si comportano con grande fair play anche se lo spettacolo non è eccelso.

Finisce 1-1 con rete di Miller di testa per il Tottenham a inizio ripresa e pareggio di Olsen a 5′ dalla fine con un facile tocco da distanza ravvicinata. Il ruolino di marcia degli Spurs nelle coppe europee a White Hart Lane, prima della gara di ritorno, parla di 38 incontri disputati con 32 vittorie e 6 pareggi. Si capisce che l’Anderlecht è chiamato a un’impresa disperata. Il tecnico belga Van Himst allestisce una squadra solida che possa colpire in contropiede, con il solo Czerniatinski di punta. Scifo conduce le danze in mezzo al campo con la personalità di un veterano, mentre il Tottenham di Burkinshaw è piuttosto contratto. Al quarto d’ora della ripresa la rete di Czerniatinski gela i tifosi degli Spurs che riprendono vita solo a sei minuti dal novantesimo quando Roberts segna il drammatico pareggio, qualche istante dopo che Ardiles subentrato a Miller aveva colpito la traversa. La situazione non si sblocca nemmeno dopo i supplementari, così per la prima volta la Uefa si assegna ai calci di rigore. I tiri dal dischetto trovano un inaspettato protagonista in Tony Parks, ventunenne portiere degli Spurs che intercetta due penalty e regala la coppa ai suoi.


IL TABELLONE DELLA COPPA UEFA 1983/84

Trentaduesimi di Finale

Kaiserslautern – Watford 3-4 (3-1; 0-3)
Sparta Praga – Real Madrid 4-3 (3-2; 1-1)
AEL 1964 – Honvéd 2-3 (2-0; 0-3 dts)
Anorthosis – Bayern Monaco 0-11 (0-1; 0-10)
Atlético Madrid – Groningen 2-4 (2-1; 0-3)
Bryne – Anderlecht 1-4 (0-3; 1-1)
Celtic – Aarhus 5-1 (1-0; 4-1)
Drogheda United – Tottenham 0-14 (0-6; 0-8)
Aris Bonnevoie – Austria Vienna 0-15 (0-5; 0-10)
Banik Ostrava – B1903 6-1 (5-0; 1-1)
Dinamo Kiev – Stade Lavallois 0-1 (0-0; 0-1)
Bordeaux – Lokomotive Lipsia 2-7 (2-3; 0-4)
Spartak Mosca – HJK Helsinki 7-0 (2-0; 5-0)
Universitatea Craiova – Hajduk Spalato 1-1 (1-0; 0-1 (1-3 dcr))
Zurigo – Anversa 3-8 (1-4; 2-4)
Verona – Stella Rossa Belgrado 4-2 (1-0; 3-2)
IBV – Carl Zeiss Jena 0-3 (0-0; 0-3)
Gent – Lens 2-3 (1-1; 1-2 dts)
Nottingham Forest – Vorwarts Francoforte 3-0 (2-0; 1-0)
Lokomotiv Plovdiv – PAOK Salonicco 2-5 (1-2; 1-3)
PSV – Ferencvaros 6-2 (4-2; 2-0)
Rabat Ajax – TJ Internacional 0-16 (0-10; 0-6)
Radnički Niš – San Gallo 5-1 (3-0; 2-1)
Siviglia – Sporting Lisbona 3-4 (1-1; 2-3)
Sparta Rotterdam – Coleraine 5-1 (4-0; 1-1)
Sportul Studentesc – Sturm Graz 1-2 (1-2; 0-0)
St Mirren – Feyenoord 0-3 (0-1; 0-2)
Trabzonspor – Inter 1-2 (1-0; 0-2)
Stoccarda – Levski Sofia 1-2 (1-1; 0-1)
Vitoria Guimaraes – Aston Villa 1-5 (1-0; 0-5)
Werder Brema – Malmö FF 3-2 (1-1; 2-1)
Widzew Łódź – Elfsborg 2-2 (0-0; 2-2)

Sedicesimi di Finale

Honvéd – Hajduk Spalato 3-5 (3-2; 0-3)
Groningen – Inter 3-5 (2-0; 1-5)
Spartak Mosca – Aston Villa 4-3 (2-2; 2-1)
Austria Vienna – Laval 5-3 (2-0; 3-3)
Verona – Sturm Graz 2-2 (2-2; 0-0)
Lokomotive Lipsia – Werder Brema 2-1 (1-0; 1-1)
PAOK – Bayern Monaco 0-0 (0-0; 0-0 (8-9 dcr))
PSV – Nottingham Forest 1-3 (1-2; 0-1)
Anderlecht – Baník Ostrava 4-2 (2-0; 2-2)
Radnički Niš – Inter Bratislava 6-3 (4-0; 2-3)
Lens – Anversa 5-4 (2-2; 3-2)
Sparta Rotterdam – Carl Zeiss Jena 4-3 (3-2; 1-1)
Sporting Lisbona – Celtic 2-5 (2-0; 0-5)
Tottenham – Feyenoord 6-2 (4-2; 2-0)
Watford – Levski Sofia 4-2 (1-1; 3-1 dts)
Widzew Łódź – Sparta Praga 1-3 (1-0; 0-3)

Ottavi di Finale

Bayern Monaco – Tottenham 1-2 (1-0; 0-2)
Austria Vienna – Inter 3-2 (2-1; 1-1)
Nottingham Forest – Celtic 2-1 (0-0; 2-1)
Radnički Niš – Hajduk Spalato 0-4 (0-2; 0-2)
Lens – Anderlecht 1-2 (1-1; 0-1)
Sturm Graz – Lokomotive Lipsia 2-1 (2-0; 0-1)
Sparta Rotterdam – Spartak Mosca 1-3 (1-1; 0-2)
Watford – Sparta Praga 2-7 (2-3; 0-4)

Quarti di Finale

Sparta Praga – Hajduk Spalato 1-2 (1-0; 0-2 dts)
Nottingham Forest – Sturm Graz 2-1 (1-0; 1-1 dts)
Anderlecht – Spartak Mosca 4-3 (4-2; 0-1)
Tottenham – Austria Vienna 4-2 (2-0; 2-2)

Semifinali

Hajduk Spalato – Tottenham 2-2 (2-1; 0-1)
Nottingham Forest – Anderlecht 2-3 (2-0; 0-3)

Finale

Gara di andata
9 maggio 1984 – Stadio Vanden Stock (Parc Astrid), Bruxelles
ANDERLECHT – TOTTENHAM 1-1
Reti: 57′ Miller (T), 85′ Olsen (A)
Anderlecht: Munaron; Grun, De Greef, Olsen, De Groot; Hofkens, Vandereycken, Scifo, Brylle; Vandenbergh (Arnesen), Czerniatynski (Vercauteren)
Tottenham: Parks; Thomas, Roberts, Hughton, Perryman; Miller, Stevens (Mabbutt), Hazard, Galvin; Archibald, Falco
Arbitro: Bruno Galler (Svizzera)
Gara di ritorno
18 maggio 1984 – Estádio da Luz, Lisbona
TOTTENHAM – ANDERLECHT 1-1 d.t.s.; 4-3 d.c.r.
Reti: 60′ Czerniatynski (A), 84′ Roberts (T)
Tottenham: Parks; Thomas, Hughton, Roberts, Miller (Ardiles); Mabbutt (Dick), Hazard, Stevens, Galvin; Archibald, Falco
Anderlecht: Munaron; Hofkens, Grun, De Greef, Olsen, De Groot; Arnesen (Gudjohnsen), Vercauteren, Scifo; Czerniatyniski (Brylle), Vandereycken
Arbitro: Volker Roth (Germania Ovest)

CLASSIFICA MARCATORI

Giocatore Reti Squadra
Tibor Nyilasi 8 Austria Wien
Kenneth Brylle Larsen 6 Anderlecht
Steve Archibald 6 Tottenham
Marián Tomčák 5 TJ Internacional
Karel Brezik 5 TJ Internacional
Yuri Gavrilov 5 Spartak Moskva
Herbert Prohaska 5 Austria Wien
Mark Falco 5 Tottenham