1980: NACIONAL MONTEVIDEO

LA STORIA

Nasce a nuova vita l’Intercontinentale, ribattezzata Toyota Cup. L’esordio è promettente: una bella, combattuta partita davanti ai 62 mila entusiasti dello stadio nazionale di Tokyo.
Il Nottingham Forest dispone di valori tecnici superiori e prova a imporli con una manovra offensiva insistita.
Il Nacional sfrutta le doti migliori del calcio uruguaiano: sagacia tattica, difesa chiusa e risposte in contropiede. E un momento d’oro per il calcio “oriental”, tornato da pochi giorni all’onor del mondo dopo una lunga crisi vincendo il Mundialito organizzato in casa. Il Nottingham è pilotato da Francis che per tutta la partita farà ammattire Esparrago. Ma il contropiede del Nacional è subito micidiale: Bica trova un corridoio per l’avanzata di Moreira, assist per Victorino, fulmineo nel liberarsi di Burns e anticipare Shilton con un destro alto e violento. Galvanizzato dal gol, il Nacional produce venti minuti di supremazia, senza tuttavia creare occasioni da gol, poi è di nuovo l’arrembante azione degli inglesi a prendere il sopravvento, ma le palle gol vengono neutralizzate. Se ne conteranno almeno cinque, alla fine, contro le uniche due degli uruguaiani: una infilata da Victorino, l’altra da Luzardo, il cui gol è stato però annullato per fallo di mano. È il trionfo di una squadra, di una scuola, del giovane tecnico Juan Martin Mujica e del bomber Victorino.

L’UOMO PIU’: Waldemar VICTORINO

Il Cagliari metterà gli occhi su di lui e lo acquisterà, tra il plauso generale, non immaginando che in Italia il suo fiasco sarà completo e clamoroso. Nel febbraio 1981, però, Waldemar Victorino, piccolo e compatto, rapido nei movimenti e micidiale nel tiro, è ai vertici mondiali. Ha dato la vittoria in Coppa Libertadores al Nacional contro l’lnternacional Porto Alegre di Falcao nell’agosto dell’80 a Montevideo. Ha dato la vittoria alla Celeste nel Mundialito il 10 gennaio a dieci minuti dalla fine dell’atto conclusivo contro il super-Brasile, infine una sua fulminea intuizione regala al Nacional la prima Coppa Toyota. Ed è il primo giocatore ad aggiudicarsi la vettura che lo sponsor mette in palio per il miglior giocatore della squadra vincitrice. Nato il 22 maggio 1952 a Montevideo, ha giocato da giovane nel Cerro Porteno in B, poi ha lasciato il calcio, riprendendo solo nel 1974 nelle file del Progreso. Da lì al River Piate di Montevideo, infine, nello stesso 1979, al Nacional. La sua ascesa si chiuderà col fiasco in Italia, nell’82-83 nel Cagliari.

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La Finale

11 febbraio 1981 – National Stadium, Tokyo
NACIONAL – NOTTINGHAM FOREST 1-0
Reti: 1-0 10′ Waldemar Victorino
Nacional: Rodríguez, Moreira, Blanco, Enriquez, Gonzales, Milar, Espárrago, Luzardo, Bica, Victorino, Morales
Nottingham Forest: Shilton, Anderson, Lloyd, Burns, F. Gray, Ponte (Ward), O’Neill, S. Gray, Robertson, Francis, Wallace
Arbitro: Klein (Israele)