1881: Newcastle United F.C.

Lo United nasce nel 1881 con il nome di Newcastle East End, risultato della fusione di due compagini di scarso livello come Stanley e Rosewood. East End, ovvero la parte orientale, in con­trapposizione al Newcastle West End, squadra molto seguita del­l’altra parte della città. Ma nel 1892 la rivalità svanirà di fronte alla poco florida situazione finan­ziaria di entrambe dando vita al Newcastle United che sceglie come “home ground” il mitico St. James’Park.

Nel 1888 rifiuterà di prendere parte alla Football League, ma nel 1893 prende parte al­la Second Division. Con l’arrivo dal Dundee di Frank Watt, i bian­coneri iniziano ad emergere nel calcio inglese raggiungendo la Fir­st Divison. Nel 1905 il primo grande successo, il Newcastle United vince il campionato e rag­giunge la finale di FA Cup: è il segnale che i bianconeri sono entrati a far parte del novero delle grandi d’Inghilterra. La coppa sfugge an­che nel 1906, persa 1-0 contro l’Everton, ma nel 1907 è di nuovo scudetto grazie anche al pieno di vittorie ottenuto nelle gare casalin­ghe.

Per la coppa non c’è niente da fare: terza finale e terza sconfitta. Il Wolverhampton vince 3-1, an­cora è più forte dei bianconeri di Newcastle. Bianconeri che si ri­fanno presto conquistando nel 1909 il terzo titolo in cinque anni, nonostante la sconfitta interna (1-9) contro il Sunderland. Il 1910 è l’anno dell’FA Cup, alla quarta fina­le in sei anni i bianconeri rie­scono a vince­re. I tifosi do­vranno attende­re il 1924 prima di rivedere un trofeo ornare la bacheca del Newcastle United: 2-0 all’Aston Villa nella finale di Wembley e seconda FA Cup.

L’an­no successivo a Newcastle arriva Hughie Gallacher, attaccante de­gli scozzesi dell’Airdrie, punta veloce dotata di una grande acce­lerazione palla al piede e di un tiro fulminante. Con le sue caratteristi­che riuscirà ad adattarsi al meglio alla nuova regola sul fuorigioco che prevedeva due difensori per determinarne l’attuazione. In cin­que stagioni con i bianconeri Gal­lacher segnerà la bellezza di 160 reti; nel 1926-27 realizzerà 36 gol in 38 partite, portando a Newca­stle il quarto titolo inglese.

Nel 1932 il Newcastle se lo troverà contro con la maglia del Chelsea, una delle vittime sulla strada della terza FA Cup per i bianconeri. L’ultimo sussulto prima di un pe­riodo buio dal quale la squadra si riprenderà solo dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie a giocato­ri come Milburn (zio paterno di Bobby Charlton), Robledo, Mit-chell e Brennan. Nel 1951, ’52 e ’55 arrivano altre tre coppe d’In­ghilterra che segnano un ottimo periodo per il Newcastle, ma nel 1962 i bianconeri retrocedono in Seconda divisione.

Nel 1965 il ri­torno in First Division e nel ’68-69 l’unica grande affermazione inter­nazionale con la Coppa delle Fie­re. Stella di quella squadra è il cen­trocampista Bob Moncur. Da al­lora poche le notizie su questa squadra che è riuscita comunque a sfornare campioni del calibro di Paul Gascoigne e Chris Waddle. Con Kevin Keegan in panchi­na arriva nel ’92-93 la vittoria in First Division e la relativa promozione in Premiership, dove il Newcastle naviga da allora tra alti e bassi.

Finale F.A. Cup 1905: Aston Villa-Newcastle 2-0, la prima delle due reti di Hampton

Il Newcastle in posa per la stagione 1927/28