Coppa UEFA 1973/74: FEYENOORD

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L’Europa sconvolta dagli hooligans inglesi


Avendo vinto contemporaneamente anche il campionato inglese, il Liverpool, per l’impegno in Coppa dei Campioni, non si ripresentò al via della Coppa Uefa per difendere il titolo. In assenza dei detentori del trofeo anche il calcio inglese perse un po’ del suo smalto interrompendo un dominio iniziato nel 1968 con il trionfo del Leeds e durato per ben sei edizioni consecutive.

A dimostrare comunque una certa continuità ad alto livello delle squadre britanniche ci pensa il Tottenham che raggiunge la finale contro il Feyenoord. Per gli Spurs si tratta della seconda finale nelle ultime tre edizioni, per le squadre inglesi dell’ottava consecutiva.

Purtroppo, però, questa edizione verrà ricordata più per gli incidenti avvenuti sugli spalti dello stadio di Rotterdam nella finale di ritorno e causati dai tifosi londinesi che per il risultato espresso dal campo. Erano le prime avvisaglie della follia degli hooligans che, tragicamente, avrebbero dato vita a un decennio di paura e violenza negli stadi in cui erano impegnate le formazioni britanniche.

Anche una formazione italiana, per la verità, fu protagonista di fatti incresciosi che ne determinarono la squalifica per tre anni, poi ridotta a uno solo, da tutte le competizioni Uefa. La Lazio, ultima pretendente italiana rimasta in gara dopo le defezioni al primo turno di Fiorentina, Inter e Torino, dovette infatti affrontare l’Ipswich Town al secondo turno.

Dopo aver perso la gara di andata in Inghilterra per 4-0, i biancocelesti si erano portati sul 2-0 in meno di mezz’ora all’Olimpico. Su questo risultato però l’arbitro olandese Van der Kroft nega un rigore ai padroni di casa che si scatenano in vibranti proteste perdendo poi la testa quando a venti minuti dalla fine viene assegnato un penalty all’Ipswich che chiude il discorso qualificazione, anche se la Lazio si imporrà 4-2. Nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi i laziali sfogano la loro rabbia contro gli avversari, che non si tirano certo indietro, dando vita a una violenta rissa mentre anche sugli spalti continuano gli incidenti già scoppiati nel corso dell’incontro.

La Uefa usa una mano pesante e la Lazio, nella stagione seguente, pur in qualità di squadra campione d’Italia non potrà prendere parte alla Coppa dei Campioni. Dura lo spazio di un mattino il debutto in Uefa del Real Madrid sei volte campione d’Europa, che già al primo turno viene fatto fuori dall’Ipswich, mentre il Feyenoord che nel 1970 era diventato la prima squadra olandese ad affermarsi in Coppa Campioni arriva fino in fondo.

Guidata dallo strepitoso generale di centrocampo Wim Van Hanegem, ben supportato dal duro lavoro di Theo de Jong e Wim Jansen, la compagine di Rotterdam si era presentata alla finale con l’obiettivo di interrompere la serie infinita di trionfi inglesi, anche se il percorso fino all’ultima fermata era stato abbastanza difficoltoso e altalenante.

Nel primo round che va in scena a White Hart Lane, il Tottenham cerca due volte la fuga ma viene sempre ripreso dagli olandesi: al gol del mediano England risponde subito Van Hanegem con una botta da fuori area, mentre l’autorete di Van Daele viene pareggiata da un’incursione repentina di De Jong. Per il Feyenoord il 2-2 finale è un ottimo punteggio, ma nel match di ritorno dovrà fare i conti con l’assenza di Van Hanegem, squalificato dopo il cartellino giallo rimediato a Londra quando era già in diffida.

A Rotterdam si scatenano gli hooligans; già prima del fischio d’inizio scoppiano degli incidenti che suggeriscono al presidente degli Spurs, Sidney Wale, di prendere il microfono e divulgare dagli altoparlanti dello stadio messaggi affinché i tifosi plachino la loro follia. Nell’intervallo il grande Billy Nicholson, tecnico del Tottenham, si rivolge con grande severità ai fans inglesi: «Voi hoolìgans siete una disgrazia per il Tottenham Hotspur e per l’Inghilterra. Questa è una partita di pallone non una guerra». Purtroppo le sue parole cadono nel vuoto e la calma viene ristabilita solo dopo diverse cariche della polizia con il risultato di 70 arresti e 200 feriti.

Intanto in campo si stava giocando una partita a senso unico con il Feyenoord dominatore e il Tottenham incapace di creare pericoli per la porta avversaria. Al 41′ un errore di Jennings spiana la strada all’ 1-0 olandese firmato dal terzino destro Wim Rijsbergen, mentre a sei minuti dalla fine una spettacolare fuga sulla fascia sinistra della riserva Boskamp innesca al centro Peter Ressel per il conclusivo 2-0, che regala al Feyenoord la Uefa.

Peter Ressel realizza la rete del 2-0 nella finale di ritorno a Rotterdam

Peter Ressel realizza la rete del 2-0 nella finale di ritorno a Rotterdam


IL TABELLONE DELLA COPPA UEFA 1973/74

Trentaduesimi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Fredrikstad Norvegia 0 – 5 URSS Dinamo Kiev 0 – 1 0 – 4
Ruch Chorzow Polonia 8 – 6 Germania Wuppertaler SV Borussia 4 – 1 4 – 5
B 1903 Danimarca 3 – 2 Svezia AIK 2 – 1 1 – 1
Carl Zeiss Jena Germania Est 6 – 0 Finlandia Mikkelin Palloilijat 3 – 0 3 – 0
Strømsgodset IF Norvegia 2 – 7 Inghilterra Leeds 1 – 1 1 – 6
Östers IF Svezia 2 – 5 Paesi Bassi Feyenoord 1 – 3 1 – 2
Hibernian Scozia 3 – 1 Islanda ÍBK Keflavík 2 – 0 1 – 1
Nizza Francia 3 – 2 Spagna Barcellona 3 – 0 0 – 2
Fortuna Düsseldorf Germania 3 – 2 Danimarca Naestved IF 1 – 0 2 – 2
Grasshopper Svizzera 2 – 9 Inghilterra Tottenham 1 – 5 1 – 4
Aberdeen Scozia 7 – 2 Irlanda Finn Harps FC 4 – 1 3 – 1
Dundee Scozia 3 – 7 Paesi Bassi Twente 1 – 3 2 – 4
Espanol Spagna 2 – 4 Belgio RWD Molenbeek 0 – 3 2 – 1
Belenenses Portogallo 1 – 4 Inghilterra Wolverhampton 0 – 2 1 – 2
Union Luxembourg Lussemburgo 1 – 12 Francia Olympique Marsiglia 0 – 5 1 – 7
Vitória FC Portogallo 4 – 0 Belgio Beerschot VAV 2 – 0 2 – 0
Ipswich Inghilterra 1 – 0 Spagna Real Madrid 1 – 0 0 – 0
Lazio Italia 4 – 3 Svizzera Sion 3 – 0 1 – 3
Sliema Wanderers FC Malta 0 – 3 Bulgaria Lokomotiv Sofia 0 – 2 0 – 1
Fiorentina Italia 0 – 1 Romania Universitatea Craiova 0 – 0 0 – 1
Ferencvaros Ungheria 1 – 3 Polonia Gwardia Warszawa 0 – 1 1 – 2
Stoccarda Germania 13 – 0 Cipro Olympiakos Nicosia 9 – 0 4 – 0
FC Tatran Prešov Rep. Ceca 5 – 3 Jugoslavia Velež 4 – 2 1 – 1
Dinamo Tbilisi URSS 4 – 3 Bulgaria Slavia Sofia 4 – 1 0 – 2
Panathinaikos Grecia 2 – 2 Jugoslavia OFK Belgrado 1 – 2 1 – 0
Admira Wacker Austria 2 – 2 Italia Inter 1 – 0 1 – 2 (dts)
Fenerbahçe Turchia 6 – 2 Romania Arges Pitesti 5 – 1 1 – 1
Kosice Rep. Ceca 3 – 5 Ungheria Honvéd 1 – 0 2 – 5
Torino Italia 2 – 4 Germania Est Lokomotive Lipsia 1 – 2 1 – 2
Eskisehirspor Turchia 0 – 2 Germania Colonia 0 – 0 0 – 2
Panachaiki Grecia 3 – 1 Austria Grazer AK 2 – 1 1 – 0
Ards FC Irlanda del Nord 4 – 8 Belgio Standard Liegi 3 – 2 1 – 6
Sedicesimi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Admira Wacker Austria 2 – 4 Germania Fortuna Düsseldorf 2 – 1 0 – 3
Aberdeen Scozia 2 – 5 Inghilterra Tottenham 1 – 1 1 – 4
Dinamo Tbilisi URSS 8 – 1 Jugoslavia OFK Belgrado 3 – 0 5 – 1
Nizza Francia 4 – 2 Turchia Fenerbahçe 4 – 0 0 – 2
Lokomotive Lipsia Germania Est 4 – 4 Inghilterra Wolverhampton 3 – 0 1 – 4
Panachaiki Grecia 1 – 8 Paesi Bassi Twente 1 – 1 0 – 7
Vitória FC Portogallo 2 – 2 Belgio RWD Molenbeek 1 – 0 1 – 2
Olympique Marsiglia Francia 2 – 6 Germania Colonia 2 – 0 0 – 6
Ipswich Inghilterra 6 – 4 Italia Lazio 4 – 0 2 – 4
Dinamo Kiev URSS 3 – 1 Danimarca B 1903 1 – 0 2 – 1
Lokomotiv Sofia Bulgaria 5 – 7 Ungheria Honvéd 3 – 4 2 – 3
Ruch Chorzow Polonia 3 – 1 Germania Est Carl Zeiss Jena 3 – 0 0 – 1
Stoccarda Germania 8 – 4 Rep. Ceca FC Tatran Prešov 3 – 1 5 – 3 (dts)
Leeds Inghilterra 0 – 0 Scozia Hibernian 0 – 0 0 – 0 (5-4 dcr)
Feyenoord Paesi Bassi 3 – 2 Polonia Gwardia Warszawa 3 – 1 0 – 1
Standard Liegi Belgio 3 – 1 Romania Universitatea Craiova 2 – 0 1 – 1
Ottavi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Dinamo Kiev URSS 2 – 3 Germania Stoccarda 2 – 0 0 – 3
Dinamo Tbilisi URSS 2 – 6 Inghilterra Tottenham 1 – 1 1 – 5
Ipswich Inghilterra 3 – 1 Paesi Bassi Twente 1 – 0 2 – 1
Honvéd Ungheria 2 – 5 Polonia Ruch Chorzow 2 – 0 0 – 5
Leeds Inghilterra 2 – 3 Portogallo Vitória FC 1 – 0 1 – 3
Fortuna Düsseldorf Germania 2 – 4 Germania Est Lokomotive Lipsia 2 – 1 0 – 3
Nizza Francia 1 – 4 Germania Colonia 1 – 0 0 – 4
Standard Liegi Belgio 3 – 3 Paesi Bassi Feyenoord 3 – 1 0 – 2
Quarti di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Ipswich Inghilterra 1 – 1 Germania Est Lokomotive Lipsia 1 – 0 0 – 1 (3-4 dcr)
Colonia Germania 1 – 5 Inghilterra Tottenham 1 – 2 0 – 3
Stoccarda Germania 3 – 2 Portogallo Vitória FC 1 – 0 2 – 2
Ruch Chorzow Polonia 2 – 4 Paesi Bassi Feyenoord 1 – 1 1 – 3 (dts)
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Lokomotive Lipsia Germania Est 1 – 4 Inghilterra Tottenham 1 – 2 0 – 2
Feyenoord Paesi Bassi 4 – 3 Germania Stoccarda 2 – 1 2 – 2
Finale
Gara di andata
21 maggio 1974 – White Hart Lane, Londra
TOTTENHAM HOTSPUR – FEYENOORD 2-2
Reti: 39′ England (T), 43′ Van Hanegem (F), 64′ Van Daele aut. (T), 85′ De Jong (F)
Tottenham Hotspur: Jennings; Evans, Naylor, Pratt, England; Beal, McGrath, Perryman, Peters; Chivers, Coates
Feyenoord: Treytel; Rijsbergen, Van Daele, Israël, Vos; De Jong, Jansen, Van Hanegem, Ressel; Schoenmaker,
Kristensen
Arbitro: Rudolf Scheurer (Svizzera)
Gara di ritorno
29 maggio 1974 – Feyenoord Stadion, Rotterdam
FEYENOORD – TOTTENHAM HOTSPUR 2-0
Reti: 43′ Rijsbergen, 84′ Ressel
Feyenoord: Treytel; Rijsbergen, Van Daele, Israël, Vos; Ramljak, Jansen, De Jong, Ressel; Schoenmaker, Kristensen (Boskamp (Wery))
Tottenham Hotspur: Jennings; Evans, Naylor, Pratt (Holder), England; Beal, McGrath, Perryman, Peters; Chivers, Coates
Arbitro: Concetto Lo Bello (Italia)

CLASSIFICA MARCATORI

Giocatore Reti Minuti Squadra
Lex Schoenmaker 9 843 Feyenoord Feyenoord
Martin Peters 8 1080 Tottenham Tottenham
Josip Bukal 7 360 Standard Liège Standard Liège
Hermann Ohlicher 7 840 Stuttgart Stuttgart
Marc Molitor 6 244 Nice Nice
Giorgio Chinaglia 6 360 Lazio Lazio
Martin Chivers 6 990 Tottenham Tottenham
Chris McGrath 5 301 Tottenham Tottenham
Antoine Kuszowski 5 360 Marseille Marseille
Trevor Whymark 5 390 Ipswich Ipswich
Dieter Brenninger 5 703 Stuttgart Stuttgart