Champions League 2007/08: MANCHESTER UNITED

Nella notte di Mosca, nuovo trionfo per Ferguson

Per la prima volta nella storia della competizione, la finale è un derby tutto inglese: Manchester United contro Chelsea, due colossi della Premier League che si contendono il trofeo nella cornice suggestiva dello stadio Lužniki di Mosca, il 21 maggio 2008. È la stagione in cui Cristiano Ronaldo esplode definitivamente sulla scena mondiale, trascinando i Red Devils con otto gol nel torneo e conquistando il titolo di capocannoniere della competizione. I campioni in carica del Milan, reduci dal trionfo di Atene contro il Liverpool, escono di scena già agli ottavi di finale, sconfitti dall’Arsenal. Il calcio inglese domina la scena, piazzando ben quattro squadre nei quarti di finale, e alla fine è Sir Alex Ferguson a sollevare la coppa dalle grandi orecchie per la seconda volta nella sua leggendaria carriera.

Il cammino delle due finaliste

Lo splendido gol di Scholes al Barcellona

Il Manchester United supera il girone F da primo in classifica, davanti alla Roma, allo Sporting Lisbona e alla Dinamo Kiev, senza subire sconfitte e imponendosi come una delle squadre più solide del torneo. Negli ottavi di finale i Red Devils affrontano il Lione e, dopo un primo tempo complicato nella gara d’andata in Francia — dove Karim Benzema porta avanti i padroni di casa prima del pareggio di Carlos Tévez — si qualificano grazie alla rete di Cristiano Ronaldo nel ritorno a Old Trafford. Nei quarti lo United travolge la Roma con un netto 3-0 complessivo, dimostrando una superiorità schiacciante sulle due gare. In semifinale arriva il Barcellona di Ronaldinho e del giovane Lionel Messi, ma lo United esce indenne dal Camp Nou con uno 0-0 nel primo round e poi vince 1-0 a Old Trafford grazie a uno splendido destro al volo di Paul Scholes, un gol che vale la finale.

Liverpool-Chelsea 1-1: l’autorete di Riise

Il Chelsea, guidato in panchina da Avram Grant dopo l’esonero di José Mourinho a inizio stagione, attraversa un cammino altrettanto significativo. Primo nel girone B davanti allo Schalke 04 e al Valencia, il club londinese elimina l’Olympiacos con un netto 3-0 complessivo negli ottavi. Nei quarti la sfida è contro il sorprendente Fenerbahçe, che aveva clamorosamente eliminato il Siviglia ai rigori nel turno precedente: il Chelsea perde 2-1 all’andata in Turchia ma ribalta il risultato a Stamford Bridge. La semifinale è un classico del calcio inglese, contro il Liverpool di Rafael Benítez. Dopo un confronto durissimo e combattuto su entrambe le gare, il Chelsea si impone 4-3 nel computo totale e raggiunge la prima finale di Champions League della sua storia.

La finalissima

Il gol in apertura di Cristiano Ronaldo

La sera del 21 maggio 2008, sotto la pioggia battente di Mosca, lo stadio Lužniki è il palcoscenico di un duello serratissimo tra Manchester United e Chelsea. I Red Devils partono meglio e passano in vantaggio al 26′ con un colpo di testa di Cristiano Ronaldo, che sovrasta Michael Essien su cross di Wes Brown e batte Petr Čech. Il Chelsea accusa il colpo ma non si arrende, e poco prima dell’intervallo trova il pareggio con una conclusione di Frank Lampard che si infila in rete dopo un rimpallo favorevole.

Van der Sar respinge il rigpre di Anelka

Il secondo tempo e i tempi supplementari sono un susseguirsi di emozioni fortissime. Ryan Giggs, entrato dalla panchina per quella che diventa la sua 759ª presenza con la maglia dello United — un nuovo record assoluto per il club — vede il suo tiro respinto sulla linea da John Terry. Il Chelsea colpisce due volte i legni della porta difesa da Edwin van der Sar, con Lampard che centra la traversa con un tiro che sembra destinato a entrare. La tensione sale alle stelle quando Didier Drogba viene espulso per uno schiaffo a Nemanja Vidić, lasciando il Chelsea in dieci uomini. Si arriva ai rigori, dove il dramma si consuma fino all’ultimo tiro. Cristiano Ronaldo si fa parare il penalty da Čech, e Terry ha la possibilità di regalare la coppa al Chelsea. Ma il capitano scivola sul terreno bagnato e il suo tiro si stampa sul palo. È Van der Sar a diventare l’eroe, parando il rigore di Nicolas Anelka e consegnando al Manchester United la terza Champions League della sua storia.

Gli allievi di Sir Ferguson

Il Manchester United della stagione 2007/08 è una squadra costruita sapientemente attorno a un mix di esperienza e gioventù esplosiva. Sir Alex Ferguson, alla guida del club dal 1986, compone un mosaico tattico perfetto in cui ogni pezzo ha un ruolo fondamentale. In porta c’è l’affidabile Van der Sar, protetto da una difesa guidata da Rio Ferdinand e Vidić, una delle coppie centrali più forti della storia della Premier League. A centrocampo Scholes e Michael Carrick dettano i tempi, mentre sugli esterni Giggs e Cristiano Ronaldo rappresentano passato e futuro del club. In attacco Wayne Rooney e Tévez garantiscono gol e pressing costante. Ferguson riesce in quell’anno nell’impresa di vincere il double, aggiudicandosi anche il titolo di Premier League in un testa a testa serratissimo proprio con il Chelsea. Per lo scozzese si tratta della seconda Champions League dopo quella indimenticabile del 1999, e di un ulteriore tassello nella costruzione della sua leggenda manageriale.

Il cammino delle squadre italiane

L’Italia si presenta in questa edizione della Champions League con quattro rappresentanti: l’Inter, campione di Serie A, la Roma, seconda classificata, la Lazio, terza, e il Milan, campione d’Europa in carica. Il bilancio complessivo, però, è tutt’altro che esaltante per il calcio italiano, che non riesce a piazzare nemmeno una squadra nelle semifinali.

Il laziale Pandev fugge ad un tackle di Cannavaro in Lazio-Real Madrid 2-2

La Lazio vive un’esperienza breve e amara. Dopo aver superato il terzo turno preliminare eliminando la Dinamo Bucarest, la squadra di Delio Rossi viene inserita nel girone C con il Real Madrid, l’Olympiacos e il Werder Brema. La partenza è incoraggiante, con due pareggi nelle prime due giornate: l’1-1 in Grecia contro l’Olympiacos e soprattutto il 2-2 casalingo contro il Real Madrid, illuminato dalla doppietta di Goran Pandev che risponde per due volte a Ruud van Nistelrooy. Ma la squadra biancoceleste non riesce a dare continuità: la sconfitta a Brema, il ko interno contro l’Olympiacos e la pesante sconfitta 3-1 al Bernabéu condannano la Lazio all’ultimo posto nel girone, dietro anche al Werder Brema, che chiude terzo.

Milan-Arsenal 0-2: Maldini e Eboue sotto gli occhi di Ancelotti

Il Milan di Carlo Ancelotti, campione in carica dopo la rivincita sull’Liverpool nella finale di Atene del 2007, supera il girone D con il Celtic, il Benfica e lo Shakhtar Donetsk, ma il suo percorso si interrompe bruscamente negli ottavi di finale. L’avversario è l’Arsenal di Arsène Wenger, giovane e spavaldo. Dopo uno 0-0 nella gara d’andata a Londra, i Gunners espugnano San Siro con un 2-0 firmato dalle reti di Cesc Fàbregas e Emmanuel Adebayor. È un’eliminazione che segna la fine di un ciclo glorioso per il Milan, che dopo anni di dominio europeo comincia a mostrare i primi segnali di un inevitabile ricambio generazionale.

Inter-Liverpool 0-1: la rete di Fernando Torres

L’Inter di Roberto Mancini, dominatrice in campionato con tre scudetti consecutivi, esce di scena negli ottavi di finale per mano del Liverpool. I Reds si impongono con un perentorio 3-0 complessivo, vincendo sia all’andata ad Anfield — con il gol di Fernando Torres — sia nel ritorno a San Siro. Per i nerazzurri è l’ennesima delusione europea, un trend che si invertirà soltanto nella stagione 2009/10 con il trionfo sotto la guida di José Mourinho.

La Roma di Luciano Spalletti è la formazione italiana che si spinge più avanti nel torneo. Seconda nel girone F alle spalle del Manchester United, la squadra giallorossa si regala un momento di grande prestigio negli ottavi eliminando il Real Madrid con un convincente 4-2 complessivo. È un risultato che riaccende l’entusiasmo dell’Olimpico e che sembra aprire orizzonti importanti. Nei quarti, però, la Roma si trova di fronte proprio il Manchester United, che nella stagione precedente l’aveva già umiliata con un devastante 7-1 a Old Trafford. Questa volta il passivo è meno pesante — 3-0 complessivo per gli inglesi — ma la sostanza non cambia: lo United si conferma un ostacolo troppo grande per i giallorossi, chiudendo il sogno europeo della migliore squadra italiana di quell’edizione.

Roma-Manchester Uts 0-2: la rete di Rooney

IL TABELLONE DELLA CHAMPIONS LEAGUE 2007/08

PRIMO TURNO PRELIMINARE
Xəzər-Lənkəran – Dinamo Zagabria 2 – 4 (1 – 1 ; 1 – 3 (dts))
APOEL – BATĖ Borisov 2 – 3 (2 – 0 ; 0 – 3 (dts))
Sheriff Tiraspol – Rànger’s 5 – 0 (2 – 0 ; 3 – 0)
FH Hafnarfjörður – HB Tórshavn 4 – 1 (4 – 1 ; 0 – 0)
The New Saints – Ventspils 4 – 4 (gfc) (3 – 2 ; 1 – 2)
Pobeda – Levadia Tallinn 0 – 1 (0 – 1 ; 0 – 0)
Olimpi Rustavi – Astana 0 – 3 (0 – 0 ; 0 – 3)
Zeta – FBK Kaunas 5 – 4 (3 – 1 ; 2 – 3)
Murata – Tampere United 1 – 4 (1 – 2 ; 0 – 2)
F91 Dudelange – Žilina 5 – 7 (1 – 2 ; 4 – 5)
Linfield – Elfsborg 0 – 1 (0 – 0 ; 0 – 1)
Derry City – P’yownik 0 – 2 (0 – 0 ; 0 – 2)
Marsaxlokk – Sarajevo 1 – 9 (0 – 6 ; 1 – 3)
Domžale – Tirana 3 – 1 (1 – 0 ; 2 – 1)
SECONDO TURNO PRELIMINARE
P’yownik – Šachtar 1 – 4 (0 – 2 ; 1 – 2)
Stella Rossa – Levadia Tallinn 2 – 2 (gfc) (1 – 0 ; 1 – 2)
Rangers – Zeta 3 – 0 (2 – 0 ; 1 – 0)
Debrecen – Elfsborg 0 – 1 (0 – 1 ; 0 – 0)
Zagłębie Lubin – Steaua Bucarest 1 – 3 (0 – 1 ; 1 – 2)
Genk – Sarajevo 2 – 2 (gfc) (1 – 2 ; 1 – 0)
Ventspils – Red Bull Salisburgo 0 – 7 (0 – 3 ; 0 – 4)
Astana – Rosenborg 2 – 10 (1 – 3 ; 1 – 7)
FH Hafnarfjörður – BATĖ Borisov 2 – 4 (1 – 3 ; 1 – 1)
Copenaghen – Beitar Gerusalemme 2 – 1 (1 – 0 ; 1 – 1 (dts))
Žilina – Slavia Praga 0 – 0 (3-4 dtr) (0 – 0 ; 0 – 0)
Tampere United – Levski Sofia 2 – 0 (1 – 0 ; 1 – 0)
Domžale – Dinamo Zagabria 2 – 5 (1 – 2 ; 1 – 3)
Beşiktaş – Sheriff Tiraspol 4 – 0 (1 – 0 ; 3 – 0)
TERZO TURNO PRELIMINARE
BATE – Steaua Bucarest 2 – 4 (2 – 2 ; 0 – 2)
Tampere United – Rosenborg 0 – 5 (0 – 3 ; 0 – 2)
Spartak Mosca – Celtic 2 – 2 (3-4 dtr) (1 – 1 ; 1 – 1)
Werder Brema – Dinamo Zagabria 5 – 3 (2 – 1 ; 3 – 2)
Red Bull Salisburgo – Šachtar 2 – 3 (1 – 0 ; 1 – 3)
Ajax – Slavia Praga 1 – 3 (0 – 1 ; 1 – 2)
Valencia – Elfsborg 5 – 1 (3 – 0 ; 2 – 1)
Sarajevo – Dinamo Kiev 0 – 4 (0 – 1 ; 0 – 3)
Fenerbahçe – Anderlecht 3 – 0 (1 – 0 ; 2 – 0)
Rangers – Stella Rossa 1 – 0 (1 – 0 ; 0 – 0)
Tolosa – Liverpool 0 – 5 (0 – 1 ; 0 – 4)
Benfica – Copenaghen 3 – 1 (2 – 1 ; 1 – 0)
Lazio – Dinamo Bucarest 4 – 2 (1 – 1 ; 3 – 1)
Sparta Praga – Arsenal 0 – 5 (0 – 2 ; 0 – 3)
Zurigo – Beşiktaş 1 – 3 (1 – 1 ; 0 – 2)
Siviglia – AEK Atene 6 – 1 (2 – 0 ; 4 – 1[4])

FASE A GIRONI

GRUPPO A
Marsiglia – Besiktas – 2–0
Porto – Liverpool – 1–1
Liverpool – Marsiglia – 0–1
Besiktas – Porto – 0–1
Besiktas – Liverpool – 2–1
Marsiglia – Porto – 1–1
Liverpool – Besiktas – 8–0
Porto – Marsiglia – 2–1
Besiktas – Marsiglia – 2–1
Liverpool – Porto – 4–1
Marsiglia – Liverpool – 0–4
Porto – Besiktas – 2–0
CLASSIFICA: Porto 11, Liverpool 10, Marsiglia 7, Besiktas 6
GRUPPO B
Chelsea – Rosenborg – 1–1
Schalke 04 – Valencia – 0–1
Valencia – Chelsea – 1–2
Rosenborg – Schalke 04 – 0–2
Rosenborg – Valencia – 2–0
Chelsea – Schalke 04 – 2–0
Valencia – Rosenborg – 0–2
Schalke 04 – Chelsea – 0–0
Rosenborg – Chelsea – 0–4
Valencia – Schalke 04 – 0–0
Chelsea – Valencia – 0–0
Schalke 04 – Rosenborg – 3–1
CLASSIFICA: Chelsea 12, Schalke 04 8, Rosenborg 7, Valencia 5
GRUPPO C
Real Madrid – Werder Brema – 2–1
Olympiacos – Lazio – 1–1
Werder Brema – Olympiacos – 1–3
Lazio – Real Madrid – 2–2
Werder Brema – Lazio – 2–1
Real Madrid – Olympiacos – 4–2
Lazio – Werder Brema – 2–1
Olympiacos – Real Madrid – 0–0
Werder Brema – Real Madrid – 3–2
Lazio – Olympiacos – 1–2
Real Madrid – Lazio – 3–1
Olympiacos – Werder Brema – 3–0
CLASSIFICA: Real Madrid 11, Olympiacos 11, Werder Brema 6, Lazio 5
GRUPPO D
Milan – Benfica – 2–1
Shakhtar Donetsk – Celtic – 2–0
Celtic – Milan – 2–1
Benfica – Shakhtar Donetsk – 0–1
Milan – Shakhtar Donetsk – 4–1
Benfica – Celtic – 1–0
Shakhtar Donetsk – Milan – 0–3
Celtic – Benfica – 1–0
Benfica – Milan – 1–1
Celtic – Shakhtar Donetsk – 2–1
Milan – Celtic – 1–0
Shakhtar Donetsk – Benfica – 1–2
CLASSIFICA: Milan 13, Celtic 9, Benfica 7, Shakhtar Donetsk 6
GRUPPO E
Rangers – Stoccarda – 2–1
Barcellona – Lione – 3–0
Stoccarda – Barcellona – 0–2
Lione – Rangers – 0–3
Rangers – Barcellona – 0–0
Stoccarda – Lione – 0–2
Lione – Stoccarda – 4–2
Barcellona – Rangers – 2–0
Stoccarda – Rangers – 3–2
Lione – Barcellona – 2–2
Rangers – Lione – 0–3
Barcellona – Stoccarda – 3–1
CLASSIFICA: Barcellona 14, Lione 10, Rangers 7, Stoccarda 3
GRUPPO F
Sporting Lisbona – Manchester United – 0–1
Roma – Dinamo Kiev – 2–0
Manchester United – Roma – 1–0
Dinamo Kiev – Sporting Lisbona – 1–2
Roma – Sporting Lisbona – 2–1
Dinamo Kiev – Manchester United – 2–4
Sporting Lisbona – Roma – 2–2
Manchester United – Dinamo Kiev – 4–0
Dinamo Kiev – Roma – 1–4
Manchester United – Sporting Lisbona – 2–1
Roma – Manchester United – 1–1
Sporting Lisbona – Dinamo Kiev – 3–0
CLASSIFICA: Manchester United 16, Roma 11, Sporting Lisbona 7, Dinamo Kiev 0
GRUPPO G
Fenerbahçe – Inter – 1–0
PSV Eindhoven – CSKA Mosca – 2–1
CSKA Mosca – Fenerbahçe – 2–2
Inter – PSV Eindhoven – 2–0
PSV Eindhoven – Fenerbahçe – 0–0
CSKA Mosca – Inter – 1–2
Fenerbahçe – PSV Eindhoven – 2–0
Inter – CSKA Mosca – 4–2
CSKA Mosca – PSV Eindhoven – 0–1
Inter – Fenerbahçe – 3–0
PSV Eindhoven – Inter – 0–1
Fenerbahçe – CSKA Mosca – 3–1
CLASSIFICA: Inter 15, Fenerbahçe 11, PSV Eindhoven 7, CSKA Mosca 1
GRUPPO H
Arsenal – Siviglia – 3–0
Slavia Praga – Steaua Bucarest – 2–1
Steaua Bucarest – Arsenal – 0–1
Siviglia – Slavia Praga – 4–2
Siviglia – Steaua Bucarest – 2–1
Arsenal – Slavia Praga – 7–0
Steaua Bucarest – Siviglia – 0–2
Slavia Praga – Arsenal – 0–0
Siviglia – Arsenal – 3–1
Steaua Bucarest – Slavia Praga – 1–1
Arsenal – Steaua Bucarest – 2–1
Slavia Praga – Siviglia – 0–3
CLASSIFICA: Arsenal 15, Siviglia 13, Slavia Praga 5, Steaua Bucarest 1
OTTAVI DI FINALE
Celtic – Barcellona 2 – 4 (2 – 3 ; 0 – 1)
O. Lione – Manchester Utd 1 – 2 (1 – 1 ; 0 – 1)
Schalke 04 – Porto 1 – 1 (4-1 dtr) (1 – 0 ; 0 – 1)
Liverpool – Inter 3 – 0 (2 – 0 ; 1 – 0)
Roma – Real Madrid 4 – 2 (2 – 1 ; 2 – 1)
Arsenal – Milan 2 – 0 (0 – 0 ; 2 – 0)
Olympiakos – Chelsea 0 – 3 (0 – 0 ; 0 – 3)
Fenerbahçe – Siviglia 5 – 5 (3-2 dtr) (3 – 2 ; 2 – 3)
QUARTI DI FINALE
Arsenal – Liverpool 3 – 5 (1 – 1 ; 2 – 4)
Roma – Manchester Utd 0 – 3 (0 – 2 ; 0 – 1)
Schalke 04 – Barcellona 0 – 2 (0 – 1 ; 0 – 1)
Fenerbahçe – Chelsea 2 – 3 (2 – 1 ; 0 – 2)
SEMIFINALI
Liverpool – Chelsea 3 – 4 (1 – 1 ; 2 – 3 (dts))
Barcellona – Manchester Utd 0 – 1 (0 – 0 ; 0 – 1)
FINALE – Mosca, 21 maggio 2008
MANCHESTER UNITED – CHELSEA 1-1 (d.t.s.; 6-5 d.c.r.)
Reti: 26’pt Cristiano Ronaldo, 45’pt Lampard
Manchester United: Van der Sar; Brown (125′ Anderson), Ferdinand, Vidić, Evra; Hargreaves, Carrick, Scholes (87′ Giggs); Cristiano Ronaldo, Rooney (101′ Nani), Tevez. Allenatore: Ferguson.
Chelsea: Čech; Essien, Carvalho, Terry, A. Cole; Makélélé (124′ Belletti), Ballack, Lampard; J. Cole (99′ Anelka), Drogba, Malouda (92′ Kalou). Allenatore: Grant.
Sequenza rigori: Tevez ✓ – Ballack ✓ Carrick ✓ – Belletti ✓ Cristiano Ronaldo ✗ – Lampard ✓ Hargreaves ✓ – A. Cole ✓ Nani ✓ – Terry ✗ (palo) Anderson ✓ – Kalou ✓ Giggs ✓ – Anelka ✗ (parato)
Arbitro: Ľuboš Micheľ (Slovacchia)

CLASSIFICA MARCATORI

Cristiano RonaldoManchester Utd8
Lionel MessiBarcellona6
Fernando TorresLiverpool6
Didier DrogbaChelsea6
Steven GerrardLiverpool6
Zlatan IbrahimovićInter5
Frédéric KanoutéSiviglia5
Ryan BabelLiverpool5
RaúlReal Madrid5
DeividFenerbahçe5
Dirk KuytLiverpool5