Coppa delle Coppe 1981/82: BARCELLONA

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Allan Simonsen spinge il Barca al bis

Ci sono altre squadre che hanno vinto il trofeo nella propria città, ma il Barcellona lo vince nel proprio stadio. La squadra di Udo Lattek, che schiera in attacco le due ali Simonsen e Carrasco come uomini assist per Enrique Castro Quini – attaccante spagnolo leggendario, autore del gol vincente della finale, procede nela tabellone di Coppa tra alti e bassi. Nei primi tre turni si trova di fronte tre squadre dell’est (Trakia Plovdiv, Dukla Praga e Lokomotive Lipsia) facendo valere pesantemente il fattore Nou Camp ma uscendo sempre sconfitto il trasferta. In semifinale, dopo il pareggio per 1-1 a Londra, il gol di Allan Simonsen consente ai catalani di eliminare il Tottenham Hotspur e di giocare la finale in casa. Dopo un mese il Nou Camp sarà anche il palcoscenico per la gara inaugurale della Coppa del Mondo FIFA.

Gli avversari dei blaugrana sono i talentuosi belgi dello Standard Liegi con Michel Preud’homme tra i pali, Eric Gerets e Walter Meeuws in difesa, Guy Vandersmissen e Arie Haan a centrocampo ed un attacco composto da Simon Tahamata e lo svedese Benny Wendt – quest’ultimo marcato stretto da Migueli in finale. Dopo aver battuto in maniera convincente il Porto nei quarti, lo Standard elimina i campioni uscenti della Dynamo Tbilisi con un doppio successo in Belgio ed in Georgia e si guadagna un posto in finale.

La maggior parte dei 110.000 spettatori del Camp Nou ammutolisce quando Vandersmissen porta gli “ospiti” in vantaggio dopo appena 7′. Simonsen, tuttavia, segna una rete importantissima poco prima dell’intervallo. Al 17′ di una ripresa ai limiti della correttezza, Quini approfitta di un calcio di punizione battuto a sorpresa da Simonsen e segna il gol vittoria. Meeuws viene espulso nel finale ed i blaugrana si aggiudicano il trofeo per la seconda volta.


Ancora la Roma di Liedholm
a tenere alto l’onore tricolore in Coppa. Dopo lo shock del Carl Zeiss Jena dell’anno precedente, il sorteggio è benevolo e propone i nord irlandesi del Ballymena. La trasferta nella terra di albione è poco più che un allenamento e nella ripresa ci pensano Chierico e Ancelotti a garantire il risultato. A Roma i giallorossi raddoppiano: il 4-0 finale portano la firma di Pruzzo (doppietta), Spinosi e Giovannelli.

Negli ottavi di finale è di ben altro peso il Porto che ha dalla sua se non altro la cabala: sono sette anni che in Coppa non perde in casa. I giallorossi reggono dignitosamente per tutto il primo tempo ma un impietoso uno-due a cavallo dei due tempi (Walsh e Costa) rende tutto difficile per la gara di ritorno. All’Olimpico la Roma paga in termini di condizione il match con la Juventus di tre giorni prima e non va oltre lo 0-0 recriminando per due traverse colpite da Pruzzo ed abbandonando ancora prematuramente il tabellone di Coppa.

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Roma-Ballymena 4-0: tutto facile per i giallorossi nel primo turno della Coppa. Qui sopra una delle due reti di Pruzzo

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1981/82

Turno preliminare
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Politecnica Timișoara Romania 2 – 5 Germania Est Lokomotive Lipsia 2 – 0 0 – 5
Sedicesimi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Fram Islanda 2 – 5 Irlanda Dundalk 2 – 1 0 – 4
Ajax Paesi Bassi 1 – 6 Inghilterra Tottenham 1 – 3 0 – 3
SKA Rostov-sul-Don URSS 5 – 0 Turchia Ankaragücü 3 – 0 2 – 0
Eintracht Francoforte Germania Ovest 2 – 2 Grecia Paok Salonicco 2 – 0 0 – 2 (5-4 dcr)
Swansea City Galles 1 – 3 Germania Est Lokomotive Lipsia 0 – 1 1 – 2
Jeunesse Esch Lussemburgo 2 – 7 Jugoslavia Velež 1 – 1 1 – 6
Dukla Praga Cecoslovacchia 4 – 2 Scozia Rangers Glasgow 3 – 0 1 – 2
Barcellona Spagna 4 – 2 Bulgaria Trakia Plovdiv 4 – 1 0 – 1
Vålerenga Norvegia 3 – 6 Polonia Legia Varsavia 2 – 2 1 – 4
Losanna Svizzera 4 – 4 Svezia Kalmar 2 – 1 2 – 3
KTP Finlandia 0 – 5 Francia Bastia 0 – 0 0 – 5
Dinamo Tbilisi URSS 4 – 2 Austria Grazer 2 – 0 2 – 2
Enosis Neon Paralimni Cipro 1 – 8 Ungheria Vasas 1 – 0 0 – 8
Floriana Malta 1 – 12 Belgio Standard Liegi 1 – 3 0 – 9
Vejle BK Danimarca 2 – 4 Portogallo Porto 2 – 1 0 – 3
Ballymena United Irlanda del Nord 0 – 6 Italia Roma 0 – 2 0 – 4
Ottavi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Dundalk Irlanda 1 – 2 Inghilterra Tottenham 1 – 1 0 – 1
SKA Rostov-sul-Don URSS 1 – 2 Germania Ovest Eintracht Francoforte 1 – 0 0 – 2
Lokomotive Lipsia Germania Est 2 – 2 Jugoslavia Velež 1 – 1 1 – 1 (3-0 dcr)
Dukla Praga Cecoslovacchia 1 – 4 Spagna Barcellona 1 – 0 0 – 4
Legia Varsavia Polonia 3 – 2 Svizzera Losanna 2 – 1 1 – 1
Bastia Francia 2 – 4 URSS Dinamo Tbilisi 1 – 1 1 – 3
Vasas Ungheria 1 – 4 Belgio Standard Liegi 0 – 2 1 – 2
Porto Portogallo 2 – 0 Italia Roma 2 – 0 0 – 0
Quarti di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Tottenham Inghilterra 3 – 2 Germania Ovest Eintracht Francoforte 2 – 0 1 – 2
Lokomotive Lipsia Germania Est 2 – 4 Spagna Barcellona 0 – 3 2 – 1
Legia Varsavia Polonia 0 – 2 URSS Dinamo Tbilisi 0 – 1 0 – 1
Standard Liegi Belgio 4 – 2 Portogallo Porto 2 – 0 2 – 2
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Tottenham Inghilterra 1 – 2 Spagna Barcellona 1 – 1 0 – 1
Dinamo Tbilisi URSS 0 – 2 Belgio Standard Liegi 0 – 1 0 – 1
FINALE

12 maggio 1982 – Camp Nou, Barcellona
Barcellona 2 – 1 Standard Liegi
Barcellona: Urruti; Gerardo, Migueli, Alesanco, Manolo; Sanchez, Moratalla, Esteban; Simonsen, Quini, Carrasco
Standard Liegi: Preud’homme; Gerets, Poel, Meeuws, Plessers; Vandermissen, Daerden, Haan, Botteron; Tahamata, Wendt
Arbitro: Riccardo Lattanzi (Italia)
Reti: 8′ 0-1: Vandermissen; 45+2′ 1-1: Simonsen; 63′ 2-1: Quini
VINCITORE: BARCELLONA