Coppa UEFA 1979/80: EINTRACHT FRANKFURT

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La riserva Schaub nega il bis al Borussia


Questa edizione della Coppa Uefa si rivela lo specchio più preciso del dominio tedesca nel Vecchio Continente. Oltre alla Nazionale di Jupp Derwall che trionferà poco dopo la conclusione della stagione nel campionato europeo organizzato dall’Italia, la Germania mette in scena un’assoluta dittatura in Coppa Uefa dove è in grado di piazzare addirittura quattro squadre in semifinale,
lasciando a piedi la quinta, il Kaiserslautern, nei quarti di finale.

Il Borussia Mònchengladbach campione uscente si era infatti classificato soltanto al decimo posto nella Bundesliga ’78-79 e si era aggiunto alle quattro formazioni tedesche, che si erano qualificate “sul campo”, in virtù del titolo ottenuto contro la Stella Rossa dando così alla Germania la possibilità di schierare ben cinque squadre.

Il nuovo tecnico dei bianco-verdi è il trentacinquenne Jupp Heynckes, l’ex bomber del Borussia protagonista nella vittoriosa Coppa Uefa del 1975, mentre sul campo non c’è più Allan Simonsen, eroe dell’ultimo trionfo ceduto al Barcellona e rimpiazzato dall’ottimo Nickel, ma si segnala l’imperiosa crescita del giovane Lothar Matthaus. A festeggiare non è però il Borussia, arrivato comunque alla sua quarta finale europea negli ultimi sei anni, bensì l’Eintracht Francoforte che si rifa così della sconfitta per 7-3 patita per mano del Real Madrid nella finale di Coppa Campioni del 1960, che viene ricordata come una delle più belle della storia.

Se le formazioni tedesche camminano con passo spedito, la marcia delle italiane è ancora una volta al rallentatore e il bilancio sempre più in rosso. Il Torino va fuori al primo turno fermato dallo Stoccarda, mentre l’ostacolo successivo si rivela troppo alto per Inter, Napoli e Perugia.

Borussia Mönchengladbach - Inter 1-1, andata sedicesimi Coppa Uefa, Kulik e Bini, a centrocampo prima del match

Borussia Mönchengladbach – Inter 1-1, andata sedicesimi Coppa Uefa, Kulik e Bini, a centrocampo prima del match

Le formazioni teutoniche approdate ai quarti di finale superano l’esame con grande autorità e desta notevole impressione soprattutto la strepitosa prova del Borussia Mònchengladbach capace di andare a imporsi 4-1 in casa del quotato Saint-Etienne di Michel Platini. In semifinale gli uomini di Heynckes limitano i danni in trasferta e infilano lo Stoccarda con due contropiede in casa, punendo la sconsiderata impostazione offensiva degli avversari.

L’Eintracht sembra invece in ginocchio dopo aver subito un secco 2-0 a Monaco contro il Bayern, frutto dei gol di Hoeness e Breitner, gli ultimi due reduci della formazione che confezionò il tris in Coppa Campioni. Al ritorno serve tutto il carattere e la freschezza di cui sono dotati gli uomini del quarantenne Friedel Rausch che, trascinati dalla doppietta del sontuoso libero Bruno Pezzey, detto il “Beckenbauer austriaco” per la sua puntualità e abilità negli inserimenti offensivi, si portano sul 2-0 a pochi minuti dal termine; il supplementare è poi un monologo dell’Eintracht che trionfa 5-1 e va in finale.

Da una parte c’è il Borussia e la sua esperienza nelle partite decisive, dall’altra l’Eintracht con il suo esplosivo potenziale offensivo. L’andata a Mònchengladbach è pirotecnica: gli ospiti vanno in vantaggio con Karger ma vengono raggiunti a un minuto dal termine della prima frazione da una bordata da fuori area del veterano Kulik, capitano del Borussia rimasto in forse fino alla vigilia per via di un infortunio. Uno spettacolare tuffo di testa di Holzenbein riporta avanti l’Eintracht nella ripresa, ma la gioia dei rossi di Francoforte è fugace perché Matthaus (19 anni, ma una personalità che fa presagire un futuro radioso) impatta di nuovo prima della rete decisiva di Kulik con un colpo di testa perentorio all’88’.

Nella gara di ritorno, Heynckes imposta una tattica difensiva volta a conservare lo 0-0 fino al novantesimo. La stella dell’Eintracht, l’attaccante sudcoreano Cha Bum-kun, è avulsa dal match come all’andata e i suoi faticano non poco anche per la giornata strepitosa del portiere Kncib autore di numerose pregevoli parate. A poco meno di un quarto d’ora dal termine Rausch si gioca la carta della disperazione e manda in campo la sconosciuta riserva diciannovenne Freddy Schaub. Il giovane tedesco era a malapena in grado di giocare uno spezzone di gara in quanto aveva perso metà stagione per infortunio e al rientro era stato squalificato in campionato per 10 giornate in seguito a un’espulsione. Schaub tocca un pallone ma lo trasforma in oro; vince un paio di contrasti in area e deposita alle spalle del portiere del Borussia la palla che vale la Coppa Uefa.

da sinistra: Lothar Matthäus, Norbert Nachtweih, Wolfgang Kneib

da sinistra: Lothar Matthäus, Norbert Nachtweih, Wolfgang Kneib


IL TABELLONE DELLA COPPA UEFA 1979/80

Trentaduesimi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
1. FC Brno Cecoslovacchia 8 – 1 Danimarca Esbjerg fB 6 – 0 2 – 1
Aarhus Gymnastikforening Danimarca 2 – 1 Polonia Stal Mielec 1 – 1 1 – 0
Aberdeen FC Scozia 1 – 2 Germania Ovest Eintracht Frankfurt 1 – 1 0 – 1
Aris FC Grecia 4 – 3 Portogallo SL Benfica 3 – 1 1 – 2
Atlético de Madrid Spagna 1 – 5 Germania Est Dinamo Dresda 1 – 2 0 – 3
Borussia Mönchengladbach Germania Ovest 4 – 1 Norvegia Viking FK 3 – 0 1 – 1
Dinamo Bucarest Romania 12 – 0 Cipro Alki Larnaca F.C. 3 – 0 9 – 0
Dundee United FC Scozia 1 – 1 Belgio RSC Anderlecht 0 – 0 1 – 1
FC Bohemians Praga Cecoslovacchia 2 – 4 Germania Ovest Bayern Monaco 0 – 2 2 – 2
FC Carl Zeiss Jena Germania Est 4 – 1 Inghilterra West Bromwich Albion FC 2 – 0 2 – 1
Dinamo Kiev URSS 3 – 2 Bulgaria PFC CSKA Sofia 2 – 1 1 – 1
FC Progrès Niedercorn Lussemburgo 0 – 6 Svizzera Grasshopper Club Zürich 0 – 2 0 – 4
Shakhtar Donetsk URSS 2 – 3 Francia AS Monaco FC 2 – 1 0 – 2
Feyenoord Rotterdam Paesi Bassi 2 – 0 Inghilterra Everton FC 1 – 0 1 – 0
Fussballclub Zürich Svizzera 2 – 8 Germania Ovest 1. FC Kaiserslautern 1 – 3 1 – 5
Galatasaray Turchia 1 – 3 Jugoslavia Stella Rossa Belgrado 0 – 0 1 – 3
Glenavon FC Irlanda del Nord 0 – 2 Belgio Standard Liegi 0 – 1 0 – 1
Inter FC Italia 3 – 2 Spagna Real Sociedad 3 – 0 0 – 2
Kalmar FF Svezia 2 – 2 Islanda Keflavik IF 2 – 1 0 – 1
KPT Kuopio Finlandia 1 – 4 Svezia Malmö FF 1 – 2 0 – 2
SSC Napoli Italia 2 – 1 Grecia Olympiacos 2 – 0 0 – 1
Orduspor Turchia 2 – 6 Cecoslovacchia FC Baník Ostrava 2 – 0 0 – 6
AC Perugia Italia 1 – 0 Jugoslavia Dinamo Zagabria 1 – 0 0 – 0
PFC Lokomotiv Sofia Bulgaria 3 – 2 Ungheria Ferencvárosi Torna Club 3 – 0 0 – 2
SK Rapid Vienna Austria 2 – 4 Ungheria Diósgyőri VTK BFC 0 – 1 2 – 3
Skeid Fotball Norvegia 1 – 10 Inghilterra Ipswich Town FC 1 – 3 0 – 7
Sporting Clube de Portugal Portogallo 2 – 0 Irlanda Bohemian FC 2 – 0 0 – 0
Sporting de Gijón Spagna 0 – 1 Paesi Bassi PSV Eindhoven 0 – 0 0 – 1
Valletta FC Malta 0 – 7 Inghilterra Leeds United FC 0 – 4 0 – 3
VfB Stuttgart Germania Ovest 2 – 2 Italia Torino FC 1 – 0 1 – 2 (dts)
Widzew Łódź Polonia 2 – 4 Francia AS Saint-Étienne 2 – 1 0 – 3
Wiener Sport-Club Austria 1 – 3 Romania FC Universitatea Craiova 0 – 0 1 – 3
Sedicesimi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
1. FC Brno Cecoslovacchia 5 – 2 Islanda Keflavik ÍF 3 – 1 2 – 1
Aarhus Gymnastikforening Danimarca 2 – 5 Germania Ovest Bayern Monaco 1 – 2 1 – 3
Aris FC Grecia 4 – 1 Italia AC Perugia 1 – 1 3 – 0
Borussia Mönchengladbach Germania Ovest 4 – 3 Italia Inter FC 1 – 1 3 – 2 (dts)
Dinamo Bucarest Romania 2 – 3 Germania Ovest Eintracht Frankfurt 2 – 0 0 – 3 (dts)
Dundee United FC Scozia 1 – 4 Ungheria Diósgyőri VTK BFC 0 – 1 1 – 3
Dinamo Dresda Germania Est 1 – 1 Germania Ovest VfB Stuttgart 1 – 1 0 – 0
FC Baník Ostrava Cecoslovacchia 1 – 2 URSS Dinamo Kiev 1 – 0 0 – 2
FC Universitatea Craiova Romania 4 – 0 Inghilterra Leeds United FC 2 – 0 2 – 0
Feyenoord Rotterdam Paesi Bassi 5 – 1 Svezia Malmö FF 4 – 0 1 – 1
Grasshopper Club Zürich Svizzera 1 – 1 Inghilterra Ipswich Town FC 0 – 0 1 – 1
PFC Lokomotiv Sofia Bulgaria 5 – 4 Francia AS Monaco FC 4 – 2 1 – 2
PSV Eindhoven Paesi Bassi 2 – 6 Francia AS Saint-Étienne 2 – 0 0 – 6
Stella Rossa Belgrado Jugoslavia 6 – 4 Germania Est FC Carl Zeiss Jena 3 – 2 3 – 2
Sporting Clube de Portugal Portogallo 1 – 3 Germania Ovest 1. FC Kaiserslautern 1 – 1 0 – 2
Standard Liegi Belgio 3 – 2 Italia SSC Napoli 2 – 1 1 – 1
Ottavi di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
AS Saint-Étienne Francia 7 – 4 Grecia Aris FC 4 – 1 3 – 3
Bayern Monaco Germania Ovest 4 – 3 Jugoslavia Stella Rossa Belgrado 2 – 0 2 – 3
Borussia Mönchengladbach Germania Ovest 2 – 1 Romania FC Universitatea Craiova 2 – 0 0 – 1
Diósgyőri VTK BFC Ungheria 1 – 8 Germania Ovest 1. FC Kaiserslautern 0 – 2 1 – 6
Eintracht Frankfurt Germania Ovest 4 – 2 Paesi Bassi Feyenoord Rotterdam 4 – 1 0 – 1
Grasshopper Club Zürich Svizzera 0 – 5 Germania Ovest VfB Stuttgart 0 – 2 0 – 3
PFC Lokomotiv Sofia Bulgaria 2 – 2 URSS Dinamo Kiev 1 – 0 1 – 2
Standard Liegi Belgio 3 – 5 Cecoslovacchia 1. FC Brno 1 – 2 2 – 3
Quarti di Finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
1. FC Kaiserslautern Germania Ovest 2 – 4 Germania Ovest Bayern Monaco 1 – 0 1 – 4
AS Saint-Étienne Francia 1 – 6 Germania Ovest Borussia Mönchengladbach 1 – 4 0 – 2
Eintracht Frankfurt Germania Ovest 6 – 4 Cecoslovacchia 1. FC Brno 4 – 1 2 – 3
VfB Stuttgart Germania Ovest 4 – 1 Bulgaria PFC Lokomotiv Sofia 3 – 1 1 – 0
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Bayern Monaco Germania Ovest 3 – 5 Germania Ovest Eintracht Frankfurt 2 – 0 1 – 5 (dts)
VfB Stuttgart Germania Ovest 2 – 2 Germania Ovest Borussia Mönchengladbach 2 – 1 0 – 1
Finale
Gara di andata
7 maggio 1980 – Bökelberg, Moenchengladbach
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH – EINTRACHT FRANKFURT 3-2
Reti: 37′ Karger (EF), 44′ Kulik (BM), 71′ Hölzenbein (EF), 76′ Matthaeus (BM), 88′ Kulik (BM)
Borussia M’gladbach: Kneib; Hannes, Schäfer, Schäffer, Ringels; Matthäus, Kulik, Nielsen (Thychosen); Del’Haye (Boedeker), H.Nickel, Lienen
Eintracht Frankfurt: Pahl; Pezzey, Neuberger, Körbel, Ehrmanntraut; Lorant, Hölzenbein (Nachtweih), Borgers, B.Nickel; Cha, Karger (Trapp)
Arbitro: Guruceta Muro (Spagna)
 
Gara di ritorno
21 maggio 1980 – Mainstadion, Francoforte
EINTRACHT FRANKFURT – BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH 1-0
Reti: 81′ Schaub
Eintracht Frankfurt: Pahl; Pezzey, Neuberger, Körbel, Ehrmanntraut; Lorant, Hölzenbein, Borgers, B.Nickel; Cha, Nachtweih (Schaub)
Borussia M’gladbach: Kneib; Boedeker, Hannes, Schäfer, Ringels; Matthäus (Thychosen), Fleer, Kulik, Nielsen (Del’Haye); H.Nickel, Lienen
Arbitro: Alexis Ponnet (Belgio)

CLASSIFICA MARCATORI

Giocatore Reti Minuti Squadra
Dieter Hoeness 7 840 Bayern Bayern
Harald Nickel 7 1110 Mönchengladbach Mönchengladbach
Atanas Mihaylov 6 628 Lokomotiv Sofia Lokomotiv Sofia
Hans Bongartz 5 615 Kaiserslautern Kaiserslautern
Michel Platini 5 615 St-Étienne St-Étienne
Johnny Rep 5 654 St-Étienne St-Étienne
Karl-Heinz Rummenigge 5 720 Bayern Bayern
Harald Krager 5 729 Eintracht Frankfurt Eintracht Frankfurt