Coppa UEFA 1986/87: IFK GÖTEBORG

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Torna a spirare il vento freddo del nord


La caccia al primo tris nella storia della Coppa Uefa non parte neanche. Il Real Madrid bicampione in carica prende infatti parte alla Coppa dei Campioni dopo aver vinto la Liga spagnola e lascia così vacante il suo trono. Con le formazioni inglesi ancora al palo per via della squalifica imposta loro dalla Uefa dopo i tragici fatti dell’Heysel e con le merengue impegnate altrove, l’etichetta di favoriti alla vittoria finale viene appiccicata sulle spalle di Barcellona e Inter. Proprio gli exploit dei nerazzurri nelle ultime due edizioni (due semifinali, con semaforo rosso imposto sempre dai futuri campioni del Real) regalano all’Italia un posto in più nel torneo. Diventano quindi nuovamente quattro le formazioni della penisola a presentarsi ai nastri di partenza: Inter, Torino, Napoli e Fiorentina.

Toscani e campani si perdono però all’inizio del cammino: i gigliati cadono contro il Boavista ai rigori (errori di Diaz, Maldera e Onorati) e la stessa sorte tocca ai partenopei contro il Tolosa con errore decisivo proprio di Diego Armando Maradona, che colpisce il palo dopo la realizzazione del suo connazionale Tarantini per i francesi. Inter e Torino arrivano invece di slancio sino ai quarti di finale dove si trovano di fronte a due avversari sulla carta non irresistibili: il Goteborg per i nerazzurri e il Tirol Innsbruck per i granata.

Le semifinali sembrano a portata di mano, invece le due italiane si bloccano dopo la pausa invernale delle Coppe e a primavera appaiono appesantite e totalmente fuori registro. L’Inter di Trapattoni decide di “non giocare” l’andata in Svezia; non fa mai un tiro in porta, si difende con il più classico dei catenacci all’italiana (che comunque prevedeva ogni tanto qualche contropiede in uscita…) e richiama perfino Altobelli all’interno della propria area di rigore a contenere gli attacchi dei dilettanti svedesi. Lo 0-0 garba ai nerazzurri che a San Siro passano grazie a un’autorete di Fredriksson e commettono l’errore di accontentarsi arretrando il baricentro.

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Ne approfittano così i marcantoni svedesi che pareggiano grazie a Pettersson e vanno in semifinale. Il Toro non sfrutta la gara di andata in casa, attacca per tutta la partita, produce palle gol in serie ma non segna neppure un golletto. In Austria, il manipolo di cursori tirolesi guidati per mano da Hansi Müller, che mostra gli ultimi barlumi di una classe appannata solo dalla carta d’identità, supera 2-1 un Toro che si lamenta pesantemente per l’operato dell’arbitro svedese Fredriksson.

Il vero miracolo dei quarti di finale e però quello messo in opera dal Dundee United: dopo aver vinto 1-0 in Scozia contro il Barcellona va addirittura a espugnare il Camp Nou con un 2-1 maturato negli ultimi cinque minuti grazie alle reti di Clark e Ferguson che ribaltano il vantaggio di Caldere della prima frazione. Il Goteborg si abbatte come una slavina sui tirolesi in semifinale e guadagna il visto per l’atto conclusivo del torneo dove incontrerà il sorprendente Dundee United capace di ripetere l’impresa di Barcellona anche con il Borussia Mönchengladbach. Lo 0-0 del Tannadice Park sembrava condannare gli scozzesi che invece vanno a giocare a viso aperto in Germania e si impongono addirittura 2-0 in scioltezza con reti di Ferguson a volo d’angelo e Redford in contropiede al 91′.

La finale regala veramente poche emozioni e ancor meno spettacolo. Sul campo in sabbia di Goteborg, gli svedesi, fisicamente insuperabili ma tecnicamente rivedibili, prevalgono 1-0 grazie all’opportunismo di Pettersson nell’unico sussulto di una partita piatta. Gli occhi degli spettatori soffrono meno in Scozia dove la partita è più gradevole (ci voleva poco…). La rete dopo poco più di venti minuti siglata da L.Nilsson non mette al riparo il Goteborg che deve resistere agli assalti all’arma bianca del Dundee United sospinto dal suo splendido pubblico. Dopo il pareggio di Clark, spostato dalla difesa al centro dell’attacco nella ripresa, il forcing diventa furioso ma la linea difensiva svedese non va mai in affanno e resiste fino al novantesimo portandosi a casa la seconda Coppa Uefa della sua storia dopo il successo della stagione 1981/82, con Eriksson in panchina.

IL TABELLONE DELLA COPPA UEFA 1986/87

Trentaduesimi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Anaìdata Ritorno
Sparta Praga Rep. Ceca 2 – 3 Portogallo Vitória Guimarães 1 – 1 1 – 2
Fiorentina Italia 1 – 1 Portogallo Boavista 1 – 0 0 – 1 (1-3 dcr)
Athletic Bilbao Spagna 2 – 1 Germania Est Magdeburgo 2 – 0 0 – 1
Atletico Madrid Spagna 3 – 2 Germania Werder Brema 2 – 0 1 – 2 (dts)
Borussia Mönchengladbach Germania 4 – 1 Jugoslavia Partizan Belgrado 1 – 0 3 – 1
Coleraine Irlanda del Nord 1 – 2 Germania Est Stahl Brandeburgo 1 – 1 0 – 1
Dinamo Minsk URSS 3 – 4 Ungheria Gyori ETO 2 – 4 1 – 0
Groningen Paesi Bassi 8 – 2 Irlanda Galway United 5 – 1 3 – 1
Nantes Francia 1 – 5 Italia Torino 0 – 4 1 – 1
Spartak Mosca URSS 1 – 0 Svizzera Lucerna 0 – 0 1 – 0
Universitatea Craiova Romania 3 – 2 Turchia Galatasaray 2 – 0 1 – 2
Swarovski Tirol Austria 3 – 2 Bulgaria CSKA Sofia 3 – 0 0 – 2
Heart of Midlothian Scozia 3 – 3 Rep. Ceca Dukla Praga 3 – 2 0 – 1
Hibernians Malta 0 – 10 Bulgaria Botev Plovdiv 0 – 2 0 – 8
Inter Italia 3 – 0 Grecia AEK Atene 2 – 0 1 – 0
IA Islanda 0 – 15 Portogallo Sporting Lisbona 0 – 9 0 – 6
Jeunesse Esch Lussemburgo 2 – 3 Belgio Gent 1 – 2 1 – 1
Beveren Belgio 1 – 0 Norvegia Valerenga 1 – 0 0 – 0
Kalmar Svezia 1 – 7 Germania Bayer Leverkusen 1 – 4 0 – 3
Bayer Uerdingen Germania 7 – 0 Germania Est Carl Zeiss Jena 3 – 0 4 – 0
Flamurtari Albania 1 – 1 Spagna Barcellona 1 – 1 0 – 0
LASK Linz Austria 1 – 2 Polonia Widzew Lodz 1 – 1 0 – 1
Legia Varsavia Polonia 1 – 0 URSS Dnepr Dnipropetrovsk 0 – 0 1 – 0
Napoli Italia 1 – 1 Francia Tolosa 1 – 0 0 – 1 (3-4 dcr)
Neuchâtel Xamax Svizzera 5 – 1 Danimarca Lyngby 2 – 0 3 – 1
Rijeka Jugoslavia 1 – 2 Belgio Standard Liegi 0 – 1 1 – 1
OFI Creta Grecia 1 – 4 Jugoslavia Hajduk Spalato 1 – 0 0 – 4
Pecsi Ungheria 1 – 2 Paesi Bassi Feyenoord 1 – 0 0 – 2
Rangers Glasgow Scozia 4 – 2 Finlandia Ilves Tampere 4 – 0 0 – 2
Lens Francia 1 – 2 Scozia Dundee Utd 1 – 0 0 – 2
Sigma Olomouc Rep. Ceca 1 – 5 Svezia Göteborg 1 – 1 0 – 4
Sportul Studentesc Romania 2 – 1 Cipro Omonia Nicosia 1 – 0 1 – 1
Sedicesimi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Borussia Mönchengladbach Germania 7 – 1 Paesi Bassi Feyenoord 5 – 1 2 – 0
Dukla Praga Rep. Ceca 1 – 1 Germania Bayer Leverkusen 0 – 0 1 – 1
Dundee Utd Scozia 3 – 1 Romania Universitatea Craiova 3 – 0 0 – 1
Groningen Paesi Bassi 1 – 1 Svizzera Neuchâtel Xamax 0 – 0 1 – 1
Barcellona Spagna 2 – 2 Portogallo Sporting Lisbona 1 – 0 1 – 2
Swarovski Tirol Austria 4 – 4 Belgio Standard Liegi 2 – 1 2 – 3
Hajduk Spalato Jugoslavia 5 – 3 Bulgaria Botev Plovdiv 3 – 1 2 – 2
Göteborg Svezia 3 – 1 Germania Est Stahl Brandeburgo 2 – 0 1 – 1
Beveren Belgio 4 – 3 Spagna Athletic Bilbao 3 – 1 1 – 2
Legia Varsavia Polonia 3 – 3 Italia Inter 3 – 2 0 – 1
Rangers Glasgow Scozia 3 – 1 Portogallo Boavista 2 – 1 1 – 0
Sportul Studentesc Romania 1 – 4 Belgio Gent 0 – 3 1 – 1
Torino Italia 5 – 1 Ungheria Gyori ETO 4 – 0 1 – 1
Tolosa Francia 4 – 6 URSS Spartak Mosca 3 – 1 1 – 5
Vitória Guimarães Portogallo 2 – 1 Spagna Atletico Madrid 2 – 0 0 – 1
Widzew Lodz Polonia 0 – 2 Germania Bayer Uerdingen 0 – 0 0 – 2
Ottavi di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Dukla Praga Rep. Ceca 0 – 1 Italia Inter 0 – 1 0 – 0
Dundee Utd Scozia 2 – 0 Jugoslavia Hajduk Spalato 2 – 0 0 – 0
Groningen Paesi Bassi 1 – 3 Portogallo Vitória Guimarães 1 – 0 0 – 3
Spartak Mosca URSS 1 – 2 Austria Swarovski Tirol 1 – 0 0 – 2
Gent Belgio 0 – 5 Svezia Göteborg 0 – 1 0 – 4
Bayer Uerdingen Germania 0 – 4 Spagna Barcellona 0 – 2 0 – 2
Rangers Glasgow Scozia 1 – 1 Germania Borussia Mönchengladbach 1 – 1 0 – 0
Torino Italia 3 – 1 Belgio Beveren 2 – 1 1 – 0
Quarti di finale
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Borussia Mönchengladbach Germania 5 – 2 Portogallo Vitória Guimarães 3 – 0 2 – 2
Dundee Utd Scozia 3 – 1 Spagna Barcellona 1 – 0 2 – 1
Göteborg Svezia 1 – 1 Italia Inter 0 – 0 1 – 1
Torino Italia 1 – 2 Austria Swarovski Tirol 0 – 0 1 – 2
Semifinali
Squadra 1 Totale Squadra 2 Andata Ritorno
Dundee Utd Scozia 2 – 0 Germania Borussia Mönchengladbach 0 – 0 2 – 0
Göteborg Svezia 5 – 1 Austria Swarovski Tirol 4 – 1 1 – 0
Finale
FINALE – gara di andata
Ullevi Stadium, Goteborg, 6 Maggio 1987
GÖTEBORG – DUNDEE UTD 1-0
Reti: 38′ 1-0 Petterson
Goteborg: Wernersson; Carlsson, Hysen, Larsson, Fredriksson; Johansson (R.Nilsson), Tord Holmgren (Zetterlund), Andersson, Tommy Holmgren; Pettersson, L.Nilsson
Dundee Utd: Thomspon; Malpas, Narey, Hegarty (Clark), Holt; McInally, Kirkwood, Bowman, Bannon; Sturrock (Beaumont), Redford
Arbitro: Siegfried Kirschen (Germania Est)
     
FINALE – gara di ritorno
Tannadice Park, Dundee, 20 Maggio 1987
DUNDEE UTD – GÖTEBORG 1-1
Reti: 22′ 0-1: L.Nilsson, 60′ 1-1: Clark
Dundee Utd: Thompson; Malpas, Clark, Narey, Holt (Hegarty); McInally, Ferguson, Kirkwood; Sturrock, Redford (Bannon), Gallacher
Goteborg: Wernersson; Carlsson, Hysen, Larsson, Fredriksson; R.Nilsson (Johansson), Tord Holmgren, Andersson, Tommy Holmgren (Mordt); Pettersson, L.Nilsson
Arbitro: Ioan Igna (Romania)

CLASSIFICA MARCATORI

Giocatore Reti Minuti Squadra
Petrus Johannes Houtman 5 540 Groningen Groningen
Jari Rantanen 5 576 Göteborg Göteborg
Paulo Roberto Bacinello 5 657 Vitória SC Vitória SC
Robert Roderick Mcdonald 4 137 Sporting Sporting
Milos Bursac 4 442 Hajduk Split Hajduk Split
David Fairclough 4 536 Beveren Beveren
Fernandez Bonillo Roberto 4 602 Barcelona Barcelona
John Clark 4 674 Dundee United Dundee United
Antonio Comi 4 702 Torino Torino
Peter Pacult 4 703 Wacker Wacker
Giuseppe Dossena 4 709 Torino Torino
Uwe Rahn 4 810 Mönchengladbach Mönchengladbach