Coppa delle Coppe 1979/80: VALENCIA

L’Arsenal di Brady si arrende solo ai rigori

Ancora una volta vince una squadra spagnola ma, contrariamente alla stagione precedente, la finale è tesa e si conclude a reti inviolate e la coppa deve infatti essere assegnata ai calci di rigore. Una delle finaliste del 1979, il Fortuna Düsseldorf, viene sconfitta dai Rangers al primo turno. Gli scozzesi vengono poi eliminati dal Valencia che nei quarti affronta il derby con il Barcellona, detentore del titolo ed autore di 17 gol nei primi due turni. Il Valencia batte i catalani (che successivamente cambieranno allenatore) con il risultato complessivo di 5-3 e raggiunge poi la finale sconfiggendo il Nantes 4-0 in casa (reti di Subritas, Bonhof e doppietta di Kempes) dopo essere stato sconfitto per 2-1 in Francia.

L’Arsenal la tipica squadra inglese ed annovera molti elementi irlandesi tra cui Pat Jennings in porta, Liam Brady a centrocampo e Frank Stapleton in avanti. Grazie ad un’ottima stagione gli inglesi arrivano in semifinale dove vengono costretti al pareggio casalingo per 1-1 a Londra dalla Juventus. Al ritorno i bianconeri sono favoriti ma si accontentano dello 0-0 che vorrebbe dire qualificazione. Paul Vaessen, tuttavia, va in gol proprio all’ultimo secondo ed è l’Arsenal ad andare a Bruxelles.

Il Valencia è fortissimo. Ricardo Arias è il libero di una difesa bunker, Rainer Bonhof e Daniel Solsona garantiscono potenza e classe a centrocampo e la stella del Mondiale 78 Mario Kempes è ben servito da due ali abilissime. In finale l’Arsenal si impegna per limitare i danni e vi riesce benissimo. le emozioni si contano sule dita di una mano e si arriva così rapidamente ai calci di rigore dove sul 4-4 Graham Rix fallisce il suo tiro dal dischetto, regalando così il trofeo agli spagnoli.


La Juventus si presenta ai nastri di partenza
in virtù della Coppa Italia vinta contro il Palermo nella deludente stagione 1978/79. I bianconeri affrontano nei primi due turni avversari abbordabili ma si complica la vita: contro gli ungheresi del Gyori ETO il 2-0 dell’andata (autorete di Pozsgai e rigore di Cabrini) viene rimontato in trasferta e solo una rete di Causio al 52′ garantisce la qualificazione. E’ la volta dei bulgari del Beroe che a Stara Zagora passano su rigore a dieci minuti dalla fine. A Torino Scirea già all’8′ pareggia i conti ma per i restanti 82 minuti il muro bulgaro resiste. Ai supplementari prima Causio e poi Verza strappano il biglietto per l’accesso ai quarti. Qui gli jugoslavi del Rijeka impongono uno 0-0 che fa comodo ai bianconeri e al Comunale Causio e Bettega regolano i conti.

La prima grande avversaria a affrontare è in semifinale e si chiama Arsenal. Nella bolgia dell’Highbury le cose si mettono subito bene e all’11 Talbott uncina Bettega in area e Corver decreta il rigore. Cabrini dal dischetto si fa respingere il tiro da Jennings ma sulla ribattuta lo stesso terzino spinge in rete la palla del vantaggio. Al 33′ il match cambia rotta: Tardelli subisce la seconda ammonizione e la Juventus resta in dieci. Il pressing dell’Arsenal, guidato dalla regia di Brady, non piega i bianconeri che però devono cedere all’85’ quando Bettega devia nella rete di Zoff un tentativo di Stapleton. L’ottimo 1-1 dell’andata spinge Trapattoni a cercare lo 0-0 a Torino anzichè assicurarsi il vantaggio. L’arrocco bianconero regge per quasi tutto il match ma a due minuti dalla fine in uno degli ultimi disperati tentativi dell’Arsenal, un corss di Rix trova Vaessen libero sul secondo palo per la rete che vale la finale per i gunners.

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Un immagine della semifinale di andata tra Arsenal e Juventus

IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1979/80

Turno preliminare
Sedicesimi di finale
Ottavi di finale
Quarti di finale
Semifinali
FINALE