In ricordo di Rino Marchesi

Domenica 1 marzo 1981, il suo Napoli sconfiggeva l’Inter in uno scontro al vertice.

Rino Marchesi se n’è andato domenica 1 marzo 2026. Aveva 88 anni. Era nato a San Giuliano Milanese l’11 giugno 1937. La sua migliore stagione da allenatore è stata l’annata 1980/81. Alla guida del Napoli, Marchesi sfiora la conquista dello scudetto, sfumato dopo una clamorosa sconfitta interna contro il derelitto Perugia, ultimo in classifica ed ormai condannato alla retrocessione in B. A decidere la partita è un autogol di Ferrario, pochi secondi dopo il calcio d’inizio. Al resto provvede il portiere dei grifoni, Nello Malizia, con una serie di prodezze. A far svanire le residue speranze, alla penultima giornata, arriva un’altra sconfitta interna, contro la capolista Juventus.

Il Napoli di Marchesi 1980/81

Un epilogo stagionale contrassegnato dalla sfortuna dopo un girone di ritorno che sembrava il preludio del primo storico scudetto. Quel Napoli ha in Rudy Krol il suo regista difensivo, il primo straniero azzurro dopo la riapertura delle frontiere, fuoriclasse dalla grande visione di gioco e dalla classica falcata palla al piede e a testa alta. Il libero olandese è il valore aggiunto di una squadra già bene attrezzata, con l’esperto e affidabilissimo Castellini tra i pali, Bruscolotti, Ferrario e Marangon in difesa, Nicolini, Vinazzani e Guidetti a centrocampo, lo stagionato Damiani all’ala destra, Musella e Pellegrini in attacco.

Il poker rifilato alla quinta giornata alla Roma, una delle favorite per lo scudetto, dà il via all’ottima stagione del Napoli. La squadra di Marchesi sciorina un calcio all’insegna dell’efficacia e che fa sognare i tifosi. Un sogno che l’1 marzo 1981 viene corroborato dalla vittoria di misura contro l’Inter capolista. I campioni d’Italia in carica, guidati da Eugenio Bersellini, schierano Altobelli e Muraro in avanti, l’austriaco Prohaska in cabina di regia, il dinamico Pasinato con licenza di cercare la sortita offensiva, Caso esterno destro, Bergomi e Pancheri terzini, Beppe Baresi in mediana, Mozzini stopper e Bini libero. Tra i pali c’è Ivano Bordon, vice di Dino Zoff in Nazionale. A ridosso del primo quarto d’ora di gioco arriva il gol di Guidetti. Una sventola da fuori area che coglie di sorpresa il guardiapali nerazzurro. Gli ospiti provano qualche sortita ma Castellini non si lascia sorprendere, con Krol ad orchestrare al meglio la fase difensiva, malgrado l’inferiorità numerica, dal 40′, per l’espulsione di Marangon, decisa in modo forse affrettato dall’arbitro Michelotti.

La rete di Guidetti

Il risultato non cambia fino al termine, per una vittoria che accresce le speranze di scudetto del Napoli. Sette giorni dopo, all’Olimpico, contro i giallorossi di Liedholm, Speggiorin pareggia il gol di Pruzzo. Un punto prezioso. Un mese mezzo dopo – era il 26 aprile 1981 – arriva il brusco risveglio contro il Perugia. Ma quella stagione è rimasta nella storia del Napoli e nei cuori dei suoi tifosi, con 38 punti e un terzo posto non esente da non pochi rammarichi: la sconfitta in avvio ad Ascoli, preceduta dal pareggio casalingo contro il Catanzaro, l’1-1 al San Paolo contro il Brescia, seguito dalla netta sconfitta, sempre in casa, al cospetto del Torino e dal successivo 0-0 di Perugia. Punti pesanti che peseranno nella fase della volata per lo scudetto. Il terzo posto finale è il frutto di 14 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte, il ritardo dalle prime due è di sei e quattro lunghezze.

Quel Napoli di Rino Marchesi fece sognare i tifosi partenopei con sei anni di anticipo rispetto al primo scudetto con Diego Maradona in campo, datato 1987. E del Pibe de Oro, Marchesi è stato anche il suo primo allenatore in Italia, nella stagione 1984/85. Il contributo del tecnico lombardo nel calcio italiano è stato all’insegna di un grande stile e di una pacatezza esemplare. Un allenatore mai sopra le righe, anche dopo aver subito qualche decisione arbitrale sbagliata. Un vero signore di un calcio ormai tramontato da alcuni decenni ma che è ben presente nelle memorie di cuoio di tanti appassionati.

Il tabellino

1 marzo 1981, 19^ giornata
Napoli-Inter 1-0
Rete
: 14’ Guidetti
Napoli: Castellini, Bruscolotti, Marangon, Guidetti, Krol, Ferrario, Damiani (82’ Speggiorin), Vinazzani, Musella (52’ Cascione), Nicoli, Pellegrini. Allenatore: Marchesi
Inter: Bordon, Bergomi, Pancheri (52’ Ambu), Baresi, Mozzini, Bini, Caso, Prohaska, Altobelli, Pasinato, Muraro. Allenatore: Bersellini
Arbitro: Michelotti di Parma