DEMARIA Attilio: il primatista dimenticato dei Mondiali

attilio demaria

Demaría condivide con Luis Monti un primato straordinario nel calcio mondiale: entrambi hanno partecipato alle competizioni iridate con due nazionali diverse, arrivando secondo con l’Argentina nel 1930 e vincendo con l’Italia nel 1934.

DIAZ Ramón: il puntero triste

ramon diaz argentina 1982

L’argentino incantò anche l’Italia tra Napoli, Avellino, Fiorentina e Inter prima di rivoluzionare il River Plate. La straordinaria metamorfosi di El Pelado, bomber implacabile diventato in panchina stratega vincente dai metodi rivoluzionari.

HOUSEMAN René Orlando: El Loco

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Uno che come capitale personale ha sempre e solo avuto il talento. Uno che ha deciso di affrontare la miseria della vita dribblandola e ridribblandola ancora, tenendosela sempre vicina perché forse la considerava il suo eterno avversario

Ardiles e Villa: due argentini a Londra

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La storia dell’avventuroso doppio acquisto da parte del Tottenham dei freschi campioni del Mondo. I due argentini diedero al calcio inglese una lezione non solo di gioco ma anche di cultura.

La doppia vita di Edgardo Andrada

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Argentino naturalizzato brasiliano, nel 1969 divenne suo malgrado famoso per la rete numero 1000 di O’Rei al Maracanà. Tornato in patria, si mise a servizio della dittatura di Videla.

ANGELILLO Antonio: il primatista

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Il suo primato di 33 gol nel campionato a 18 squadre resiste dal 1959. Lo stabilì nell’Inter prima dell’arrivo di Helenio Herrera con cui non andò d’accordo. Dopo le incomprensioni l’argentino passo alla Roma.

Gloria e decadenza di Claudio Borghi

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Prima Grande Raccomandato da Berlusconi, poi boicottato a Como da Agroppi e Burgnich, dirottato a Milanello per studiare da terzo straniero e infine scaricato: i misteri di una carriera da genio incompreso

Juan Funes: Cuor di leone

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Affermatosi in Colombia, il poderoso attaccante argentino diventa una stella anche in patria. Ma il cuore lo tradisce, costringendolo prima al ritiro e poi portandolo a una prematura morte. Tra i 40 mila al suo funerale, anche Diego Maradona