Giovanni Koetting: Confesso che ho segnato

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Nella cartolina ufficiale della Juve 84-85, una di quelle foto di classe dove si fa “cheese” strizzando gli occhi controsole, Giovanni Koetting sta dritto in seconda fila. Il caschetto di capelli biondi e l’aria vagamente fiera spuntano all’incirca fra le costole di Platini e il gomito di Cabrini, più alti di lui, in terza fila. … Leggi tutto

Massimo Tarantino: la sua banda suona il rock

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«Il mio giorno più bello? Con Maradona. La prima volta non ebbi il coraggio di parlargli: gli mandai Francini» La sua banda suona il rock. E tutto il resto all’occorrenza: non solo perché il trasformismo è diventato un’esigenza, ma perché bisogna pur impugnare qualcosa quando resistenza sterza contro la nostra volontà. Massimo Tarantino, difensore sul … Leggi tutto

Stefano Nava: la riserva di lusso

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«Capello, un maestro di grinta calcistica. Grandissima stima di lui, ma i rapporti erano sempre conflittuali» La fantasia? Merce sempre più rara tra i ragazzini d’oggi col pallone tra i piedi. Ma più che allenatori fondamentalisti, luogo comune tra i luoghi comuni, l’hanno uccisa gli amministratori condominiali, i vigili urbani e, certamente, anche la diffidenza, … Leggi tutto

Gabriele Pin: l’importanza del Trap

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«Quella Juve vinse perché c’era lui: insegnava tecnica e trasmetteva entusiasmo» L’importanza di avere un nonno. «Il mio diceva: non bisogna lamentarsi del brodo grasso». Gabriele Pin ha presente la scala dei valori fin dalle prime battute dell’esistenza. La sua era la generazione figlia del sacrificio. Famiglia del Veneto operaio: papà Giuseppe alla Snia-Viscosa, mamma … Leggi tutto

Pierluigi Orlandini: il primo (golden) gol non si scorda mai

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Noi da una parte, Pierluigi Orlandini dall’altra. Presentazioni di rito, una stretta di mano, e la consapevolezza per entrambi che ad un certo punto saremmo cascati lì. Una sorta di condanna, senza aver commesso reato. Parliamo del gol segnato al Portogallo con l’Under 21 di Cesare Maldini. Era il 20 aprile 1994, finale del campionato … Leggi tutto

Adriano Bardin: memorie di un portiere

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Una passione per il profumo del pallone di cuoio l’ha portato a scrivere un libro: “L’ultimo spogliatoio“. Titolo emblematico che prepara il lettore ad un viaggio nel luogo segreto: la camera dei silenzi, dove solo chi c’era sapeva. Chi non c’era poteva immaginare, fantasticare. Anche il giornalista doveva farsi aiutare dall’intuito: da uno sguardo di … Leggi tutto

Massimo Crippa: al servizio dei campioni

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Nel calcio c’è chi nasce portiere ma poi diventa attaccante e chi fa il percorso inverso. Poi ci sono quelli che hanno una predilezione per un gioco di squadra, fatto di corsa, sacrificio e tanta voglia di gettare ogni volta il cuore oltre l’ostacolo, per poi andarlo a recuperare, ma soprattutto chi sceglie questo ruolo … Leggi tutto

Franco Cerilli: la fantasia al potere

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C’è un ricordo bellissimo che Franco Cerilli ci ha voluto regalare in questa intervista per rinverdire i suoi anni nel Vicenza, con i”magnagatti” ad un passo dal sogno scudetto nella stagione 1977/78, terminata al secondo posto a pari punti con il Torino (a quota 39) e a cinque dalla Juventus tricolore. Un ricordo dalle tinte … Leggi tutto

Pietro Fanna: la malinconia dell’ala destra

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«Giocare larghi sulle fasce è da sempre il segreto delle squadre vincenti. Io godevo a saltare l’uomo in quel preciso punto del campo…» «Guarda che io all’anagrafe mi chiamo Piero, anzi meglio: Pierino. Non capisco perché Wikipedia si riferisca a me come ‘Pietro’. Risalirà ancora ai tempi in cui giocavo con Petruzzo Anastasi o Pietro … Leggi tutto

Lionello Manfredonia: se cado mi rialzo

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“A vent’anni potevo andare alla Juve, l’avvocato Agnelli stravedeva per me, ma io ho preferito rimanere nella mia città, e, forse, anticipando il mio arrivo a Torino, avrei fatto un’altra carriera” Tutti lo continuano a ricordare per quel dramma sfiorato quel terribile pomeriggio del 30 dicembre 1989: all’Olimpico di Roma, in Roma-Bologna, dove l’insidia proviene … Leggi tutto