Ettore Trevisan: “Io e Haiti”
Nei primi anni settanta l’isola caraibica visse un momento di popolarità legato allo sport: si qualificò per il mondiale di calcio. Artefice del miracolo fu un allenatore italiano.
Nei primi anni settanta l’isola caraibica visse un momento di popolarità legato allo sport: si qualificò per il mondiale di calcio. Artefice del miracolo fu un allenatore italiano.
La finale di coppa del Mondo del 1974 fu qualcosa di più di uno scontro di due tra i più grandi giocatori di sempre, Johann Cruyff e Franz Beckenbauer. Fu una sfida tra due mondi divergenti, tra due filosofie di gioco idealmente contrapposte.
1973. Dopo il nulla di fatto di Mosca i sovietici si rifiutarono di giocare nello stadio di Santiago, diventato una prigione e un luogo di tortura. Così al Nacional si … Leggi tutto
Dopo la nuova figuraccia dell’Italia e la caduta del Brasile orfano di attaccanti, sono i formidabili uomini di casa, pilotati dal kaiser Beckenbauer, a vincere il duello tra giganti con … Leggi tutto
Questa storia comincia in uno sperduto villaggio della Zelanda che oggi non esiste neppure più e vuole dimostrare che una partita di calcio non è mai solo una partita di … Leggi tutto
A Stoccarda quel giorno bastava un pareggio… e pare proprio che qualcuno provò davvero a “combinarlo”. Ecco tutti i retroscena di quell’amara vicenda che fece da capolinea per la generazione dei “messicani”
Nel 1973 El Cabezon allenò per un breve periodo l’Argentina, qualificandola ai Mondiali tedeschi dell’anno successivo, con uno stratagemma dimenticato e oggi irripetibile. Capitolo nascosto della storia del calcio, è … Leggi tutto
La grande cavalcata del football mondiale raduna i suoi Orlandi ed Agramanti nella Repubblica Federale Tedesca per un mese di spettacolo e di combattimento. La cornice e l’attesa ricordano, seppur … Leggi tutto
Sono i mondiali dell’era Cruijff e dell’Olanda che introduce un nuovo modo di giocare a tuttocampo basato sulla potenza atletica. Ma la Germania vanta più uomini di classe e la … Leggi tutto
di Gianni Brera – tratto da “Il più bel gioco del mondo. Scritti di calcio (1949-1982)” “Pigliamo su e portiamo a casa” “Non ho neppure la forza di indignarmi. Mi … Leggi tutto
Bruno Panzera, L’Unità del 15 giugno 1974 Faticoso pareggio dell’Italia: basterà? Prova desolante di Riva e Rivera che verrà sostituito (troppo tardi) da Causio – Wilson rileva l’infortunato Morini – … Leggi tutto
Bruno Panzera, L’Unità del 15 giugno 1974 Rivera e Mazzola allontanano l’incubo di una «nuova Corea» Dopo un primo tempo passato a difendersi gli antillani vanno in vantaggio al 1′ della … Leggi tutto
Fra i vari what-if della storia calcistica uno dei più dolorosi, per chi ama la Tartan Army, riguarda senz’altro Germania 1974, il ritorno al Mondiale dopo 16 anni. Oltretutto in … Leggi tutto
E’ stato militare, eroe, anticomunista ma non rivoluzionario, taciturno e protagonista insieme, stella del pallone, comparsa del cinema e poi giocatore d’azzardo, cacciatore di sogni. Uno di quei talenti eccezionali … Leggi tutto
«Non penso che arriverà il giorno in cui, quando si parla di Cruijff, la gente non saprà di cosa si stia parlando» Se è vero che ogni rivoluzione ha un … Leggi tutto
Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Notifiche Push - Privacy Policy - Gestisci preferenze di tracciamento