Ulubiony Piłkarz Polski: la favola di Lato e della Polonia 1974
La Polonia del ’74 era forse la squadra più forte del torneo, eppure resta in penombra; e Lato, capocannoniere e fuoriclasse, fu un eroe che il calcio mondiale non volle … Leggi tutto
La Polonia del ’74 era forse la squadra più forte del torneo, eppure resta in penombra; e Lato, capocannoniere e fuoriclasse, fu un eroe che il calcio mondiale non volle … Leggi tutto
Dal drammatico spareggio contro la Spagna, al clamoroso 9-0 allo Zaire, fino alle sfide del secondo turno contro Germania Ovest e Polonia. Storia, partite e protagonisti dei Plavi nel torneo che segnò il loro ritorno sulla scena mondiale dopo dodici anni.
Alle tre e trentacinque del mattino del 10 luglio 1962, un razzo Thor-Delta partì da Cape Canaveral con a bordo un aggeggio sferico grande più o meno come un pallone … Leggi tutto
Mentre l’Olanda si dilaniava tra clan e gelosie di potere, la Germania Ovest mercanteggiava il prezzo della gloria: ecco il lato oscuro dei Mondiali 1974.
L’epica avventura di una squadra di dilettanti alla Coppa del Mondo. Dalle umili origini alla storica qualificazione, il racconto di un’impresa che ha cambiato per sempre il volto del calcio in una nazione.
Un’avventura iniziata con grandi aspettative si trasformò in un doloroso fallimento. Tuttavia, da questa delusione nacque la consapevolezza che avrebbe portato alla rinascita del calcio argentino.
Il 3 luglio 1974 al Waldstadion si disputò una delle partite più singolari nella storia dei Mondiali: la semifinale tra Germania Ovest e Polonia, passata alla storia come “Der Wasserschlacht von Frankfurt” – La battaglia dell’acqua di Francoforte.
Una presenza che ha fatto storia perché era la prima volta di una squadra dell’Africa nera. Ma per i sudditi di Mobutu andò malissimo: tre partite, altrettante sconfitte, quattordici reti subite e nessuna segnata
A Germania 74 l’Italia dei mostri sacri si presentò con la difesa più forte del mondo: nessuno aveva violato la porta azzurra da oltre un anno. L’impresa che non era riuscita a brasiliani, tedeschi e inglesi fu realizzata dal centravanti di Haiti.
Il Mondiale del 1974 è ricordato anche per il derby fra tedeschi. Vinsero a sorpresa quelli dell’Est, come due anni prima ai Giochi di Monaco. Ecco i retroscena e gli sviluppi di quella sfida unica e irripetibile
Giovanni Arpino ci ha scritto un libro: «Azzurro tenebra». Per tenebre si intende oscurità, buio pesto, notte. Nel buio pesto si perde una grande squadra (o presunta tale) e si consumano anche i tradimenti.
Nella terra dei tulipani alla fine degli anni sessanta nasce un nuovo verbo: il Calcio Totale. Una generazione di talenti e un tecnico rivoluzionario alla base della nazionale arancione che … Leggi tutto
Distinti per caratteristiche, ecco i nostri personali protagonisti del mitico Mondiale tedesco del 1974
«Si disse che la squadra era spaccata in tanti clan. Potrei aggiungere che fu forse un errore avere al seguito troppe persone che comandavano: Carraro, Franchi, Allodi»
La Seleção: gioia di giocare, di regalare spettacolo ai tifosi e a tutti gli appassionati, senza per questo pregiudicare il risultato finale. Divertimento e successi. Una samba vincente. Ma tutto ciò viene clamorosamente a mancare ai Mondiali del 1974…
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