Menotti e la coppa alzata sopra l’orrore
Un allenatore di sinistra sulla panchina di una dittatura. Una coppa alzata mentre, a poche strade, si torturava. Menotti, il ’78 e una domanda che dopo cinquant’anni non trova pace.
Un allenatore di sinistra sulla panchina di una dittatura. Una coppa alzata mentre, a poche strade, si torturava. Menotti, il ’78 e una domanda che dopo cinquant’anni non trova pace.
L’Italia arriva in Sudamerica tra scetticismo e sfiducia. Ma nel volo transoceanico e nel soggiorno argentino, Enzo Bearzot compie due scelte decisive che cambieranno per sempre il destino azzurro.
Dal trionfo in Asia al declino: la storia drammatica del calcio iraniano tra l’età d’oro degli anni ’70 e la rivoluzione del 1979 che spezzò il sogno del Team Melli.
Sotto la guida dell’allenatore Abdelmajid Chetali, la squadra sorprese tutti battendo il Messico e pareggiando con la Germania Ovest, segnando un punto di svolta per il calcio africano.
Il 21 giugno 1978, l’Olanda negò la finale mondiale all’Italia di Bearzot. Decisivo un gol con un tiro scoccato da quasi quaranta metri.
Nella finale mondiale del 1978 la sua rete avrebbe potuto essere per l’Olanda la chiave d’accesso al paradiso. Invece è rimasta solo una nota a margine nella storia del calcio.
Henry Kissinger fu l’ospite d’onore di Videla durante la Coppa del Mondo del 1978. Trascorse cinque giorni in Argentina e offrì tacito sostegno alla dittatura militare. Appena il Boeing che … Leggi tutto
Luis Menotti cambiò il gioco dei biancocelesti puntando su lanci lunghi, difesa dura e azioni profonde sul modello europeo, concedendo poco allo spettacolo
La Nazio-Juve fu l’unica a battere l’Argentina campione nel Mundial 1978. Quella vittoria prestigiosa, firmata da Roberto Bettega, rimane il fiore all’occhiello degli azzurri di Enzo Bearzot piazzatisi poi quarti, pur meritando almeno la finale
L’assegnazione all’arbitro italiano della finale dei Mondiali 1978 tra Argentina e Olanda fu il coronamento di un’eccellente carriera internazionale.
Scopritore di tanti talenti olandesi, dopo la prima fase del Mondiale d’Argentina prese le redini della nazionale arancione sfiorando il titolo. Ufficialmente era soltanto l’assistente del commissario tecnico Ernst Happel. … Leggi tutto
La storia della finalissima di Baires 78: i favoritismi ai padroni di casa, la forza della sottovalutata Olanda e il palo di Rensenbrink. L’Olanda approdata alla finalissima in Argentina era … Leggi tutto
Il suo nome è legato soprattutto alla storica (per molti versi) vittoria al campionato mondiale del 1978 della nazionale Argentina, competizione nella quale si affermò anche come capocannoniere. “Se alla … Leggi tutto
Perché Bearzot decise di mandare i titolari contro l’Argentina anziché farli riposare evitando di stuzzicare i padroni di casa? Il grande rimpianto dell’Italia 1978 resta legato alla vittoria sull’Argentina, pesantemente … Leggi tutto
L’ex granata ricorda l’amara esclusione dai campionati del 1978. Dopo quell’esperienza Eraldo chiese al tecnico di non convocarlo più. «Bearzot era stato chiaro e sincero: “Ti porto perché ti stimo … Leggi tutto
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