• IL MITO TEDESCO ANNI 80 Karl-Heinz Rummenigge Protagonista incontrastato del calcio tedesco degli anni '80.
Ha vinto due Palloni d'Oro e un Campionato Europeo. Unico cruccio: ben due finali mondiali perse con Italia e Argentina (continua)
• IL RICORDO DEI MONDIALI BRASILIANI DEL 1950 Amadei "Stanchi e senza preparazione"
Nel mondiale che ha voglia di normalità e cerca di dimenticare le atrocità della guerra, l'Italia viene eliminata dalla Svezia. Amadei ricorda la disfatta azzurra: «I leader Parola e Boniperti, il viaggio in nave, l'allenamento sul ponte» (continua)
• LA STORIA DEL PRESIDENTISSIMO Il Sogno di Boniperti "La Juve, il sogno della mia vita. Avevo un solo desiderio: giocare una partita di serie A con la maglia bianconera. Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. E' andata meglio: in campionato ne ho giocate 444..." (continua)
• IL PRIMO CAMPIONATO ITALIANO 8 maggio 1898: tutto in un giorno Il signor Bosio e i suoi impiegati; il Duca degli Abruzzi e altri nobili torinesi; alcuni affaristi inglesi di Genova: sono i primi interpreti della storia del calcio in Italia. Nel marzo 1898 nasce la federazione e due mesi dopo... (continua)
• IL TEMPIO DEL FOOTBALL Wembley, storia e gloria di un mito La storia del mitico Empire Stadium, conosciuto da tutti gli amanti del football e non come Wembley. Fu costruito in appena 300 giorni per la Grande Esposizione dell'Impero Britannico del 1924... (continua)
• RACCONTI MONDIALI "Azeglio Vicini? Un cieco in panchina" Roberto Mancini e l'occasione perduta dei Mondiali 1990. Durante le «notti magiche» gli venne preferito Baggio: «Perché giocavo nella Sampdoria e non in una società politicamente più forte. E Vicini, si sa, non è mai stato un cuor di leone» (continua)
• TAHITI, GROENLANDIA, GIBILTERRA Quelli che... il calcio è globale L'impresa del Tefana che in Coppa di Francia ha battuto una squadra degli ex colonizzatori. Dalle isole del Pacifico al circolo polare e ancora fino alle Colonne d'Ercole si gioca a football anche senza riflettori. (continua)
• QUANDO L'ITALIA SI DESTO' Un '68 tutto azzurro L'Italia di Valcareggi vinse gli Europei del 1968 con la generazione di calciatori più forti nella storia del calcio italiano, quasi tutti quelli che portarono la Nazionale in finale ai Mondiali del 1970. Ecco una collezione di ricordi... (continua)
• PARTITE A VENDERE Ricetta per la marmellata peruviana Che quella remota goleada tra Argentina e Perù (6-0) ai mondiali militarizzati del 1978 fosse sospetta, bastava a indicarlo il soprannome che ha tramandato la gara ai posteri: "marmelada peruana"... (continua)
• UNA STORIA DRAMMATICAMENTE VERA Flakelf-Start: una partita come le altre...? La "partita assoluta", quella che deciderà tutto, non è l'espressione di un’utopia irraggiungibile. Ha avuto luogo durante la Seconda Guerra Mondiale tra una squadra dell’esercito nazista e la Dynamo di Kiev... (continua)
• MITI DIMENTICATI Faas Wilkes, l'olandese volante Esistono miti sepolti sotto la polvere del tempo, giocatori di classe enorme che hanno avuto come unica sfortuna quella di nascere in un’epoca in cui non esistevano immagini che rendessero giustizia al loro talento. Uno di questi è Faas Wilkes... (continua)
• IN SERIE A 130 RETI SENZA RIGORI Ezio Pascutti: il gol nel sangue Pascutti sta dentro un'iconografia arcinota: un nugolo di gol dentro una nuvola d'ira.
Ma quella nuvola, con la sua aneddotica gonfia di giornate e giacchette nere, pesa bassa sulle sue imprese e smarrisce i contorni di cifre che sono da capogiro. (continua)
• 1981/82: LA VITTORIA CONTRO IL CESENA NON BASTO'... La bellissima, inutile prodezza di Dustin Cesena, 16 maggio 1982, il Milan retrocede in B nonostante una vittoriosa rimonta e un gol spettacolare di Roberto Antonelli. Si chiude nel peggiore dei modi “l’annus horribilis” della società rossonera. (continua)
• LA CREATURA DI SERGIO CAMPANA Storia del "Sindacato dei Piedi" L'Associazione Italiana Calciatori (AIC) è il sindacato dei calciatori, fondato il 3 luglio 1968 su spinta dell'avvocato Campana, già calciatore di Lanerossi Vicenza e Bologna.
Ecco la sua lunga ed appassionante storia... (continua)
• UN BRASILIANO TRAPIANTATO IN ITALIA Le mille vite di Josè Altafini Quante vite ha avuto Altafini? Campione del Mondo con il Brasile 1958, Campione d'Europa con il Milan, idolo con Sivori del San Paolo di Napoli, tredicesimo per eccellenza con la Juventus ed infine commentatore irresistibile.... (continua)
• CON SACCHI E CAPELLO TRE COPPE IN SEI ANNI Milan 88/94: sei anni da Campioni I grandi trionfi europei del Milan dal 1988 al 1994: 3 Coppe dei Campioni in 6 stagioni. Da Sacchi a Capello, due modi differenti di intendere il calcio ma un solo obiettivo comune: la vittoria. (continua)
• LA PARABOLA DI RINAT DASAEV Quel gol che fece crollare l'URSS In un tardo pomeriggio del 25 giugno 1988 Dasaev osserva immobile la parabola di Van Basten che si insacca in fondo alla rete. Lì ha capito che il giorno era finito per lasciare spazio alla notte. La sua, dei suoi compagni, del suo Paese.... (continua)
• STORIA, NUMERI E FOTO DI EURO 96 La favola di Bierhoff e l'harakiri di Sacchi È Bierhoff la stella inattesa della squadra di Vogts. Nella finale entra a venti minuti dal termine e ribalta il risultato contro la Repubblica Ceca, rivelazione del torneo. Sacchi cambia le carte in tavola e perde la sua ultima scommessa. (continua)
• NASCITA DI UN MITO Il Benfica di Eusebio Nei primi anni sessanta i portoghesi del Benfica, guidati da Guttmann e con uno splendido Eusebio, irrompono a sorpresa nel panorama europeo e detronizzano il Real Madrid. (continua)
• DOVE LA PASSIONE E' ANCORA VERA Un affare di paese: anche questo è calcio Lontano anni luce dai clamori del calcio-business, il vero football si gioca ancora nei campi di seconda e terza categoria. Ma le emozioni sono le stesse, anzi sono più vere.
E non sono a pagamento... (continua)
• IL SIMBOLO DELLA RINASCITA POST NAZISTA Fritz Walter e lo spirito tedesco Tutta la carriera di giocatore con la maglia rossa del Kaiserslautern, dal 1928 al 1959. Campione di Germania nel 1951 e nel 1954. 61 presenze in nazionale, con 33 gol con la perla del successo sull'Ungheria nella finale mondiale del 1954.(continua)
• INTERVISTA AL CREATORE DELLA COPPA FIFA Quella Coppa sarà sempre italiana Il 5 aprile 1971 una commissione appositamente costituita in giurì si riunì nella sede della FIFA sotto l'egida di sir Stanley Rous, allora presidente. Tra le 53 proposte che le furono presentate, la commissione scelse il progetto di Silvio Gazzaniga. (continua)
• LA STORICA VITTORIA DELLA GRANDE UNGHERIA 23/11/1953: quel giorno l'Inghilterra pianse Wembley: Inghilterra-Ungheria 3-6. Più del risultato, ad incantare fu la prestazione di squadra dei magiari. E nel maggio seguente la rivincita a Budapest finì 7-1 per l'Ungheria (continua)
• MESSI E SAVIANO ALLO SPECCHIO Lo Scrittore ed il Campione Roberto Saviano, l'autore di Gomorra, ha incontrato in Spagna il fuoriclasse del Barcellona Messi. In un reportage-racconto, la storia di un successo nato dal dolore (continua)
• UN MISTERO NEL DRAMMA Donato Bergamini: una scomoda verità La morte misteriosa di Bergamini il centrocampista del Cosenza, promessa del calcio, che "ufficialmente" finì sotto un tir. Dietro le indagini ombre misteriose... (continua)
• L'ALLEGRIA DORIANA, LA GLORIA JUVENTINA Vialli: da Cremona al Paradiso del Calcio un talento che nasce nella piccola città in cui tutti conoscono tutti, un ragazzino scatenato nel cortile di casa, lassù a Cremona. Insomma una partenza che assomiglia a tante altre, anche se la storia non sarà come le altre... (continua)
• MONOGRAFIA DELGRANDE ALLENATORE TEDESCO Herberger: Vita, morte e il miracolo di Berna La lunghissim carriera del tecnico che consegnò alla Germania Ovest il primo titolo mondiale. Guidò ininterrottamente i bianchi dal 1936 al 1964, quando consegnò il testimone al suo allievo Schön. (continua)
• STORIE DI STADI San Siro, lo Stadio dei milanesi San Siro, lo Stadio dei milanesi, ma anche lo stadio un pò di tutti gli italiani, visto in questa splendida ricostruzione di Walter Ravagnati. (continua)
• LA TRAGEDIA DEL MANCHESTER UNITED Ultimo dribbling con il destino Giovedì 6 febbraio 1958: all’aereoporto di Monaco la tragedia del Manchester. Otto giocatori muoiono nello schianto. Due superstiti, Matt Busby e Bobby Charlton, fecero poi grandi i “red devils” (continua)
• LA MITROPA CUP DEL 1982 Il Trofeo fantasma nella bacheca del Milan Nella disgraziata stagione 1981/82, quella della prima retrocessione sul campo, il Milan si aggiudica la Mitropa Cup. Ecco la storia del trofeo più nascosto della grande bacheca rossonera... (continua)
• INTERVISTA A EDOARDO NESI E SANDRO VERONESI Dialogo sul Calcio e sulla Guerra L’Argentina di Kempes e quella di Maradona, l’Inghilterra e le Malvinas, l’Uruguay con il suo inno da otto minuti. Due scrittori, davanti a una bottiglia di vino, pane e formaggio, parlano del più grande spettacolo del mondo (continua)
• LA MADRE DI TUTTE LE TRASMISSIONI SPORTIVE La Domenica Sportiva: Questo piccolo grande amore Nata il 3 gennaio 1954, durava appena un'ora e non aveva conduttori in studio. Passò da rubrica a programma 11 anni più tardi. Grandi giornalisti si sono succeduti alla conduzione: Tortora, Pigna, Frajese, De Zan e Stagno, fino a Ciotti e Minà. (continua)
Ultime Storie:
• MONDIALI 1978 Zaccarelli: "Granata e bianconeri divisi a tavola" Renato Zaccarelli e l'avventura argentina del 1978. Unico granata ad imporsi in una squadra quasi tutta di juventini: "Tornato in Italia i tifosi del Toro mi attaccarono perché avevo aiutato il gruppo della Juve ad andare avanti" (continua)
• CAMPIONE IN CAMPO E FUORI Roberto Mancini, una vita sempre avanti Precoce sia come calciatore che come allenatore, Mancini ha sempre giocato d'anticipo. La sua storia ripercorsa dagli esordi con la maglia del Bologna ai trionfi doriani con il gemello Vialli fino allo storico scudetto laziale e alla nuova vita da Mister. (continua)
• STORIE DI STADI Lo stadio operaio e il miracolo di Köpenick
Tifosi artigiani, carpentieri di professione o volontari del cemento hanno regalato il loro tempo libero per rimettere in ordine uno stadio glorioso che se veniva giù a pezzi. Rinasce così l'1 FC Union Berlin (continua)
• ARRIGO SACCHI Grandezza e caduta di un rivoluzionario Vuole una massima antica che sia destino degli uomini di grande rilievo dividere i propri simili. Amore e odio, senza vie di mezzo. Qualcosa del genere è capitato ad Arrigo Sacchi come a pochi altri allenatori del calcio italiano... (continua)
• CALCIO E POLITICA Iran: la Rivoluzione del Pallone Da Reza Shah che introdusse questo sport in Persia alle fascette verdi mostrate da sei giocatori il 17 giugno 2009 a sostegno di Moussavi e delle sue accuse: la lunga partita del calcio iraniano contro l’integralismo (continua)
• INNAMORATO DEL PALLONE Giovanni Trapattoni: il viaggio del Maestro Negli anni '60 era una delle colonne del Milan di Rocco. Negli anni 2000 è il tecnico più vincente nella storia del calcio italiano e non ha alcuna intenzione di mettersi alla finestra. Viaggio di un maestro che ha ancora l'entusiasmo di un ragazzino (continua)
• UNA PARABOLA DI PROVINCIA Il Grande Parma... e le lacrime sul latte versato Dalla provincia alle vette del calcio europeo: il Parma dei Tanzi e della Parmalat, storia di una favola sportiva ed economica dal finale drammaticamente all’italiana… (continua)
• 1974: VERONA E FOGGIA IN SERIE B Quell'irresistibile sapore di illecito L'incredibile doppio illecito di Verona e Foggia che macchiò di giallo intenso il post-campionato 1973/74. Tra telefonate e orologi, gli illeciti degli anni 70 fanno sorridere se paragonati a quelli dei nostri tempi... (continua)
• NELLA SEZIONE RASSEGNE DOC Le Notti Magiche di Italia '90 Ripercorriamo le cronache dell'avventura azzurra ai Mondiali del 1990. La squadra di Vicini, che gioca i suoi splendidi jolly Schillaci e Baggio, cade in semifinali ai rigori contro l'Argentina di Maradona. (continua)
• LA RISCOSSA DEI SICILIANI Quel giorno al Cibali... Clamoroso al Cibali. Il grido di Sandro Ciotti a Tutto il Calcio minuto per minuto è entrato nella storia, il Catania ha battuto l'Inter di Herrera per 2-0. Ricordo di quel mitico Catania, da allora simbolo della riscossa delle provinciali (continua)
• PROVE DI INCIUCIO Galeotto fu quel gol Il 27 marzo 1983, venticinquesima giornata di serie A, l'Inter vince 3-2 a Marassi contro il Genoa. Il gol decisivo, a cinque minuti dalla fine, lo realizza Salvatore Bagni. Però non esulta nessuno. Anzi, i compagni sembrano arrabbiati... (continua)
• UN RUOLO UNICO I più grandi Numeri Uno Quello del portiere è il ruolo più folle, più romantico e letterario del calcio. Chi gioca tra i pali possiede qualcosa in più, e non soltanto rispetto agli altri giocatori. Viaggio tra i più grandi numeri uno della storia del calcio (continua)
• LA FINE DRAMMATICA DI SCIREA Campione di semplicità il 3 settembre 1989, Gaetano Scirea moriva nel rogo di un auto, su un'anonima strada polacca, dopo aver visionato per la Juve il Gornik Zabrze. Era il campione che si raccontava nei lunghi silenzi, in quel sorriso impercettibile e semplice... (continua)
• ALTI E BASSI DI UN CAMPIONE Bruno Giordano Di gavetta ne ha fatta tanta per le vie di Trastevere. La sua carriera è stata come andare sulle montagne russe: scudetti con Lazio e Napoli ma anche la macchia indelebile del Calcio-scommesse. (continua)